Cancellotti punta al tris: «Pescara, voglio la serie B»

13 Maggio 2023

Il terzino ha già vinto due volte la C e crede nella terza promozione in carriera «Bisogna iniziare con il piede giusto, possiamo farcela. Chi temo? Il Cesena»

PESCARA. Tommaso Cancellotti tra presente e futuro. Ha superato le 300 presenze da professionista e vinto due volte il campionato di C. La prima nel 2012, quando aveva solo 20 anni e festeggiò la promozione con la Pro Vercelli trionfando ai play off, la seconda nel 2021 con la maglia del Perugia conquistando la B senza passare per gli spareggi. Ora il difensore vuole il tris, non solo per togliersi un’altra bella soddisfazione, ma anche per aumentare le possibilità di proseguire la carriera in riva all’Adriatico. Il terzino, infatti, è in scadenza di contratto e l’eventuale prolungamento verrà discusso a fine stagione. Il Pescara entrerà in scena nei play off giovedì nell'andata del primo turno nazionale, mentre lunedì 22 maggio, giorno in cui Cancellotti compirà 31 anni, ci sarà il ritorno all’Adriatico (avversario da definire).
«Speriamo di iniziare con il piede giusto», dice il difensore nato a Gubbio, «non sappiamo chi sfideremo, ma di certo sarà un avversario difficile e organizzato. Chi vorrei evitare? Tra tutte le partecipanti dico il Cesena (2° nel girone B e già qualificato al secondo turno nazionale, ndc), squadra altamente competitiva e una delle principali candidate alla vittoria finale. In ogni caso, ci tengo a sottolineare che noi siamo il Pescara e abbiamo le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista. Non bisogna aver timore di nessuno, crediamo nell’obiettivo e daremo il massimo per centrarlo». Cancellotti ripercorre i momenti decisivi del campionato. La partenza sprint con Alberto Colombo, la gara-spartiacque con il Catanzaro e la successiva flessione, il cambio di allenatore e l’arrivo di Zdenek Zeman che sembra aver restituito le necessarie motivazioni. «Colombo ha fatto un ottimo lavoro, con lui abbiamo disputato una prima parte straordinaria del girone di andata. Poi la sconfitta all’Adriatico contro il Catanzaro (0-3, 27 novembre 2022, 15ª giornata) ci ha fatto capire che eravamo un po’ indietro ai calabresi che, infatti, alla fine hanno ammazzato il campionato. Forse abbiamo perso qualche certezza, da quel momento in poi il nostro rendimento è stato discontinuo, alternavamo buone prestazioni ad altre negative». Dopo il ko di Cerignola l’addio di Colombo e l’arrivo del boemo. «Zeman ci ha trasmesso il suo credo offensivo, aiutandoci a ritrovare la via del gol. È stato bravo anche a ridarci un po’ di entusiasmo, perché quando i risultati non arrivano tutto diventa più complicato».
Ora testa ai play off, i biancazzurri si giocano il futuro e Cancellotti non ha mai nascosto il desiderio di voler restare. Anche l’anno scorso sembrava che le strade tra il difensore e il Pescara dovessero separarsi, invece durante il ritiro ha conquistato Alberto Colombo ed è stato tolto dal mercato. Scelta saggia, dal momento che Tommaso ha vissuto una delle migliori annate della sua carriera. È diventato presto un punto fermo e con 33 presenze, impreziosite da 3 gol (record personale) e 4 assist, è tuttora il calciatore più utilizzato della rosa. Ai play off si giocherà il posto con Alessandro Crescenzi, con cui condivide, oltre al ruolo, il destino incerto. Solo loro gli unici biancazzurri in scadenza di contratto e gli spareggi-promozione saranno un appuntamento che probabilmente orienterà la decisione della dirigenza.
Giovanni Tontodonati
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