Caos Lanciano, fumata nera per l’allenatore

A vuoto anche il tentativo con il ds De Filippis, c’è l’ipotesi D’Orazio. Ma il nuovo progetto non convince
LANCIANO. Un’altra giornata di casting a vuoto per scritturare direttore sportivo e allenatore del Lanciano. Un’altra giornata passata vanamente, che non fa che alimentare il pessimismo sul progetto sportivo che vuole portare avanti la dirigenza che ha acquistato il club rossonero da Fabio De Vincentiis. Negli ultimi giorni di colloqui ce ne sono stati diversi con la presidente Cristina Chiaretti, il vice Claudio Alluni e il segretario Giampaolo Gorelli: nessuno però ha avuto esito positivo. Tra le persone contattate per ricoprire il ruolo di ds c’è sicuramente Pino De Filippis, che nella scorsa stagione ha lavorato con il Picerno in Lega Pro. De Filippis ha però declinato l’invito della proprietà maremmana che ha preso il timone del Lanciano. Nell’agenda rossonera ci sono anche Nicola Bellardini, che doveva essere contattato ieri, e Tonino D’Orazio, che non avrebbe però ancora incontrato personalmente la dirigenza. Per la panchina, già nella tarda serata di mercoledì, c’è stato un approccio con Roberto Antonaci, ex Vasto Marina in Eccellenza e in Prima categoria, dove ha allenato l’ultima volta nel 2018: allora subentrò a Luigi Ascatigno proprio dopo la sconfitta dei vastesi al Biondi con il Lanciano di Alessandro Del Grosso, e riuscì a guadagnare un piazzamento nei play off che valse il ripescaggio. L’assenza di ds e allenatore lascia quindi in stand by il mercato in entrata, l’unico che serve a una squadra che al momento non può contare su un solo calciatore abile e arruolato, fatta eccezione per una manciata di fuoriquota che non bastano neanche per una partita di calcetto.
L’indicazione che arriva dalla dirigenza è quella di stringere entro oggi, con l’obiettivo di annunciare al massimo entro domani a mezzogiorno staff tecnico e ds. Poi ci sarà una settimana per amalgamare l’amalgamabile in vista dell’esordio casalingo con il Casalbordino, ospite al Biondi nella prima giornata di Eccellenza. Di certo non ci saranno passaggi di mano della società: nonostante il rinnovato interesse del manager marsicano Settimio Colangelo, e a quanto pare anche di un’altra cordata che già in passato aveva tentato la trattativa con De Vincentiis, la dirigenza toscana fa sapere che non vuol sentir parlare di clamorose cessioni del club appena acquisito.
Andrea Rapino
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