Caos nel derby, Chieti e L’Aquila graziati

L’arbitro non scrive nulla delle botte post gara sul referto e il giudice lascia correre. Riaperta la campagna abbonamenti
CHIETI. Niente stangata dal giudice sportivo. Il derby dei veleni Chieti-L’Aquila, macchiato dalla rissa scoppiata tra giocatori e dirigenti al rientro delle due squadre nel tunnel che porta agli spogliatoi, non ha lasciato strascichi disciplinari. Il giudice non ha preso provvedimenti nei confronti delle società. Secondo la ricostruzione dei presenti, l’arbitro era già tornato negli spogliatoi e non ha visto quello che è successo nel tunnel. Il team manager dell’Aquila Pietro Rotilio ha raccontato di essere stato colpito al volto da una bottiglietta. In base al referto del direttore di gara, il giudice ha ritenuto che non ci fossero gli elementi per irrogare sanzioni. Si chiude così senza multe e squalifiche il derby delle polemiche che ha visto il Chieti esultare e L’Aquila schiumare rabbia per il gol di mano di Forgione.
Verso Roma City. I neroverdi hanno ripreso gli allenamenti in vista della trasferta di domenica a Riano contro il Roma City. Il tecnico Chianese ha più certezze. La prima è in porta dove Serra a suon di interventi decisivi ha vinto il ballottaggio con Antignani e sarà il portiere titolare. Le altre certezze arrivano dal muro difensivo Conson-Postiglione e dal ruolo di leader di Forgione in mezzo al campo. Se da un lato la solidità e la compattezza sono le armi in più, mancano brillantezza e fluidità nella manovra offensiva. «Ci vuole tempo», risponde Mauro Chianese, «dobbiamo crescere nel gioco, ma è pur vero che siamo una squadra nuova».
In attacco si aspetta il miglior Ardemagni. «Matteo in ritiro si è allenato da professionista», dice il tecnico. «Nel suo momento migliore ha avuto un piccolo problema all’adduttore. Con L’Aquila ha stretto i denti e dimostrato attaccamento alla maglia».
Caso Pollio. Dopo le dimissioni del presidente onorario Cristian Pollio, arrivate per divergenze con la società, qualcosa si è mosso. Lunedì c’è stata una cena tra Pollio e il ds Sartiano per rasserenare gli animi dopo lo scontro acceso dei giorni procedenti. C’è stato un chiarimento, ma Pollio resta dimissionario. Da capire se ci saranno altri tentativi per ricucire lo strappo oppure se la sua avventura con il Chieti è definitivamente chiusa.
Intanto, vista l’elevata richiesta, la società ha prorogato la campagna abbonamenti fino al 29 settembre. I tifosi possono sottoscrivere gli abbonamenti allo stadio, dalle 16 alle 19. Sono 850 le tessere già vendute: l’obiettivo è arrivare a quota mille.
Giammarco Giardini
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