Capistrello applaude la forza di Lalli e del Sambuceto

CAPISTRELLO. Una tripletta di Fabio Lalli affonda inesorabilmente il Capistrello e conferma che la più agguerrita avversaria del Chieti per la vittoria finale sarà proprio la formazione di Del Zotti....
CAPISTRELLO. Una tripletta di Fabio Lalli affonda inesorabilmente il Capistrello e conferma che la più agguerrita avversaria del Chieti per la vittoria finale sarà proprio la formazione di Del Zotti. Una prova di forza da parte di Beniamino e compagni, che insieme ai tre punti, hanno raccolto consensi a piene mani anche da parte degli avversari. Un pressing altissimo e costante per l'intera gara, con un centrocampo da leccarsi i baffi e un movimento di tutta la squadra tale da non lasciare scampo ai rovetani, che in settimana avevano perso Giustini e Berardi, accasatisi altrove, e Di Francescantonio, per squalifica. Ma contro questo Sambuceto, forse ci sarebbe stato ben poco da fare anche a ranghi completi, perché nel corso dei 94', De Deo non ha dovuto effettuare neppure un intervento degno di tale nome, nonostante le prime minacce alla porta avversaria portino il nome del difensore Anselmo Antonelli che al 4', in due circostanze ravvicinate, crea scompiglio nei 16 metri ospiti con un paio di colpi di testa abbastanza pericolosi. Poi il Sambuceto prende in mano il pallino e si intuisce subito che per i granata sarà un pomeriggio difficile, perché sul pallone arrivano sempre per primi gli ospiti che al 26' passano per la prima volta con lo scatenato Lalli, che a centro area inzucca di prepotenza un cross teso partito dal settore di destra dal piede di Beniamino. La rete al passivo ha il potere di scombussolare ulteriormente i piani del Capistrello, che può solo proporre un paio di conclusioni di Aquino dalla distanza, facili prede per l'attento De Deo.
Nella ripresa Iodice getta nella mischia anche Guerra, ma al 12' il Sambuceto chiude in pratica i conti, al termine di una bella penetrazione centrale di D'Angelo, il cui tiro viene rimpallato per finire poi sui piedi del bomber Lalli, che in diagonale non perdona. È il colpo del ko e a nulla valgono i tentativi dei rovetani che provano a rinforzare ulteriormente il reparto avanzato con D. Fantauzzi, ma senza risultato. Così al 31' Lalli finalizza un'azione insistita in area granata, siglando il terzo gol che gli vale anche il pallone in regalo.
Applausi per il centravanti anche da parte dello sportivissimo pubblico locale, che non fa fatica a riconoscere al Sambuceto meriti ampiamente confermati dal campo. Forse il 3-0 è un risultato che penalizza eccessivamente i marsicani, ma in questa prima metà del campionato nessun avversario era riuscito a mettere sotto nettamente il Capistrello.
Plinio Olivotto
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