Capistrello e Ovidiana all’unisono: «Referto esagerato, pronti a rigiocare»

29 Febbraio 2020

All'indomani della sconfitta a tavolino comminata dal giudice sportivo alle rispettive squadre under 19 d'Elìte, i presidenti del Capistrello, Settimio Colangelo, e dell'Ovidiana, Oreste De Deo,...

All'indomani della sconfitta a tavolino comminata dal giudice sportivo alle rispettive squadre under 19 d'Elìte, i presidenti del Capistrello, Settimio Colangelo, e dell'Ovidiana, Oreste De Deo, hanno deciso di replicare. Questa la versione dei due, presenti alla gara incriminata: «Siamo pronti», avvertono i diretti interessati nel comunicato, «a presentare ricorso al fine di ristabilire la verità dei fatti. Chi ha sbagliato è giusto che paghi e infatti è stato già punito e messo fuori rosa, ma non si può parlare di rissa e di botte, non essendo successo nulla del genere. La partita è stata giocata in modo corretto e si è accesa solo per uno spiacevole episodio: un pugno tirato da un atleta dell'Ovidiana ad un avversario, che ha sua volta replicato, ma i due sono stati subito fermati e separati dai calciatori in campo. In tribuna erano presenti pochi tifosi e non c'è stata nessuna rissa, nè l'ingresso in campo di persone estranee. L'arbitro, che nel frattempo era rientrato nello spogliatoio, non può aver visto nulla di quanto successo sul terreno di gioco, ignorando dunque come i presidenti e alcuni dirigenti abbiano riportato il tutto alla normalità. Anzi, sono stati loro a segnalare all'arbitro i nomi dei tre giocatori coinvolti, affinchè fossero puniti. Ecco perchè riteniamo inique sia la sconfitta a tavolino che la multa, e siamo pronti a rigiocare la partita, concludendola con una bella cena».