Capitan Speranza: è dura restare uniti

24 Agosto 2015

TERAMO. Continuano a spuntare le voci di mercato sul futuro dei giocatori del Teramo, che in caso di retrocessione in D sarebbero automaticamente svincolati. L'ultima indiscrezione riguarda il...

TERAMO. Continuano a spuntare le voci di mercato sul futuro dei giocatori del Teramo, che in caso di retrocessione in D sarebbero automaticamente svincolati. L'ultima indiscrezione riguarda il centrocampista Simone Calvano, classe 1993, arrivato un mese fa in prestito con diritto di riscatto dal Verona, che potrebbe accordarsi con la Virtus Entella, società pronta alla riammissione in B al posto del Catania. Alla Virtus Entella, tra l'altro, piace anche il difensore Rigione. Nel gruppo si cerca di fare fronte comune e di aspettare l'esito dell’appello prima di prendere decisioni sul futuro. Il pressing di altre società inizia però a farsi piuttosto insistente e allettante per molti. Il capitano, Ivan Speranza, è tra gli elementi più corteggiati della rosa (si parla di un sondaggio della Juve Stabia). «Ma al mio futuro non penso», dice il 30enne difensore avellinese, «soprattutto perché sono il capitano, sto a Teramo da quattro anni e devo essere il primo ad aspettare l'evolversi degli eventi. Credo nella giustizia e in un ribaltamento della situazione». A proposito dell'umore del gruppo, questo il racconto di Speranza: «E' un momento brutto e delicato. La situazione non è facile da gestire, ma Vivarini e il suo staff lo stanno facendo ottimamente. C'è sconforto e delusione. Il pianto collettivo nello spogliatoio, a Perugia, è frutto della rabbia che ci attanaglia. Non meritiamo tutto questo. Vedersi stroncare così un sogno fa davvero male». La squadra, intanto, tornerà ad allenarsi domani pomeriggio. (g.l.)

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