Cappellacci avverte: «Temo il Mutignano, non finirà in goleada»
L’Aquila riceve la squadra pinetese per allungare in vetta Il tecnico rossoblù: «Ci sarà da lottare, loro hanno qualità»
L’AQUILA. Concludere al meglio il 2019 e allungare in vetta. Questo l’ obiettivo che la capolista l’Aquila, fresca del titolo d’inverno, dovrà porsi quest’oggi. Al Gran Sasso-Acconcia arriverà la rivelazione Mutignano, secondo in classifica che, prima della sconfitta contro la Nuova Santegidiese, era appaiata in vetta assieme ai rossoblù. L’Aquila è stata tra le principali protagoniste del mercato di dicembre e con i nuovi innesti sembra avere una marcia in più come dimostra il 5-1 della scorsa domenica contro il Morro D’Oro. Di fronte, tuttavia, ci sarà la squadra che nella gara di andata riuscì nell’intento di rovinare l’esordio alla band di Cappellacci con un secco 3-0. Mutignano che dovrà fare a meno di Petre, autore della tripletta dell’andata, di Carpegna, dello squalificato Dell’Orletta e dello stesso tecnico Walter Piccioni, ex ala dell’Aquila nella stagione 2010-2011. «Inizia il girone di ritorno e il nostro primo obiettivo è quello di vincere», commenta il tecnico rossoblù Roberto Cappellacci, «soprattutto in casa dove abbiamo fatto sempre bene. A inizio campionato si parlava di tutte le squadre, tranne del Mutignano. È una squadra che ha qualità in ogni reparto, che subisce poco e ha vinto ben 7 partite fuori casa, subendo un solo gol con il Miano. Non è una squadra come le altre ed è quella che temo di più». Due squadre diverse visto che l’Aquila ha il miglior attacco del torneo e il Mutignano la miglior difesa. «Hanno preso 8 gol, noi 19. Sarà una partita sporca dove non faremo la nostra solita goleada». Nelle ultime due gare capitan Di Francia è partito dalla panchina. «C’è solo più competizione», risponde Cappellacci. «Le qualità e la persona non si discutono, Di Francia è il nostro capitano e ci darà una mano». Out Rampini e Pizzola, mentre Morra ha recuperato. In avanti spazio a Maisto, De Angelis e La Selva.
Per mister Piccioni «non c’è paragone tra una squadra che si allena 6 volte a settimana, contro una che si allena 3 volte alle 7 di sera perché prima lavora. L’Aquila alla lunga vincerà con 10 punti di vantaggio. Detto questo nessuno parte mai battuto, voglio in campo gente che ha fame che darà tutto per rendere dura la vita all’Aquila». In uscita dai rossoblù il difensore argentino Federico Rugani arrivato nel capoluogo a ottobre e che ora è passato al Pizzoli. Colpo in difesa anche per il San Gregorio con Lorenzo Acciari precedentemente in forza al Monticelli. Il Tornimparte acquista in prestito dall’Amiternina l’esterno classe 1998 Stefano Rosati. L’ex San Salvo Nando Giuliano torna al Cupello.
Pierluigi Trombetta
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