Cappellacci non trova scuse: «Loro superiori a noi I cambi? Non sono provocazioni, ma sono scelte»

27 Novembre 2023

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Cappellacci non trova scuse al 91’. «Sono stati superiori e hanno meritato la vittoria. Abbiamo sbagliato diversi appoggi, soprattutto durante il primo tempo. Anche nella...

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Cappellacci non trova scuse al 91’. «Sono stati superiori e hanno meritato la vittoria. Abbiamo sbagliato diversi appoggi, soprattutto durante il primo tempo. Anche nella ripresa abbiamo sbagliato qualcosa, ma nella prima frazione sono stati più eclatanti».
Cappellacci poi analizza l’avversario. «È una squadra piena di valori, non solo sotto l’aspetto tecnico. Mi aspettavo la loro qualità e me lo hanno confermato e io non posso recriminare più di tanto sull’atteggiamento dei miei. Una formazione piena di dinamismo e con tanta qualità in tutti i reparti. Noi dobbiamo correggere alcune cose e dopo la gara con l’Avezzano sicuramente dovevamo dimostrare qualcosa di diverso. Prima di pensare al mercato e ai nuovi innesti c’è bisogno di migliorarci partita dopo partita per capire la nostra forza e alcuni cambi non sono assolutamente una provocazione nei confronti della società. Sono scelte che faccio perché ci credo visto che lì davanti abbiamo 7 o 8 giocatori che posso naturalmente sfruttare».
Il tecnico, sulle gare future, è chiaro. «Ora dobbiamo giocare le prossime gare con la convinzione di andarle a vincere. Dobbiamo stare sul pezzo e capire che tutte le gare saranno complicate. Fisicamente avevo detto di non avere trovato una squadra brillante ma piano piano stiamo crescendo. Il tutto senza dare colpe a qualcuno in particolare, ma spesso le caratteristiche dei giocatori e anche qualche strascico psicologico può generare questi ritardi».
Mancinelli (Samb), che ha sostituito lo squalificato Lauro in panchina, è raggiante. «Gara quasi perfetta. Metto il “quasi” visto che, in alcuni momenti, potevamo gestire meglio il pallone per andare a prenderci la terza marcatura, ma chiedere più di quello che hanno fatto i ragazzi risulterebbe impossibile. Abbiamo concesso poco all’Aquila e siamo stati bravi nell’andare a sbloccare il match e a raddoppiare nei momenti topici della gara. Il segnale è stato forte, soprattutto per chi ci insegue. Anche domenica scorsa è stata confermata la nostra forza, andando a Chieti e recuperando lo svantaggio. Stavolta mancavano giocatori importanti oltre al primo allenatore. ma chi ha giocato ha dimostrato di essere qui per dare una mano a tutto il gruppo». Tomassini, autore della doppietta decisiva, è euforico. «Gara perfetta, anche per me. Preferisco segnare poche reti e vincere il campionato piuttosto che vincere solo la classifica cannonieri».(l.v.)