Caprari: arriverò a 10 gol e ringrazio sempre Oddo

Campagnaro lo applaude: «Tecnicamente è più forte di Lavezzi»
LANCIANO. Provate a fermarlo, anzi provate a fermarli. Gianluca Caprari e Ledian Memushaj, la strana coppia che quando va a bersaglio nella stessa gara il Pescara vince. Insieme hanno consegnato a Massimo Oddo 12 dei 31 punti in classifica, visto che hanno firmato le reti contro Perugia, Crotone, Avellino e, ieri, con il Lanciano. Memushaj in riva all’Adriatico ha trovato la definitiva consacrazione, Caprari è finalmente esploso. Proprio quest’ultimo sta facendo rimpiangere la Roma, che l’anno scorso lo ha sbolognato senza troppi complimenti. «Ringrazio la società che ha creduto fortemente in me».
Sesto gol per l’attaccante biancazzurro. «Ora, però, non dobbiamo fermarci e nelle prossime due partite dobbiamo fare il massimo dei punti. Sono felicissimo per il nostro campionato».
Caprari è finalmente esploso e non vuole fermarsi proprio sul più bello. «E’ normale che io sia felice, ma posso fare molto di più. Voglio arrivare in doppia cifra. Sono a quota sei, dunque a buon punto e posso arrivarci tranquillamente».
Sulla partita aggiunge: «Vittoria sofferta. Il Lanciano ci ha messo in difficoltà, tuttavia siamo stati bravi a non disunirci riportando a casa la vittoria. Dopo il 2-0 ci siamo abbassati troppo e abbiamo rischiato qualcosa nelle retrovie. Adesso bisogna migliorare questo aspetto, però era importante tornare a vincere in trasferta. Il mio gol? E’ stato bravissimo Lapadula a portare via l’avversario. Il suo movimento è stato decisivo per mettermi in condizione di segnare».
Lui se la ride, ma quando parla del suo allenatore diventa serissimo. «Devo tanto a Massimo Oddo. Quando è arrivato, se non ricordo male contro il Livorno nello scorso campionato, mi ha detto una frase che non potrò mai scordare: “Gianlu’, ma non ti sei stufato di stare sempre in panchina?”. Il mister è stato bravo a toccare le corde giuste e spero di ripagarlo nel migliore dei modi. Oddo è un grande motivatore».
Lui segna, ma c’è chi evita di far prendere gol. Con il rientro di Hugo Campagnaro il Pescara ha sicuramente avuto un atteggiamento diverso in fase difensiva. «Vittoria sofferta e meritata. Il Pescara ha giocato molto bene». Era fuori da 5 partite, Campagnaro, e ora non vuole saltarne più una. «Sono un po’ stanco, ma è normale visto che ero fermo da un po’ a causa del problema muscolare. Sono contento, è andata meglio di quanto speravo». E poi: «Contro il Lanciano abbiamo fatto una buona gara ed era importante stare corti per evitare brutte sorprese. Gli elogi credo che bisogna farli a Benali e Caprari, loro due, ma anche Lapadula, ci hanno aiutato molto in fase difensiva. Questa è una vittoria importante perché in precedenza abbiamo fatto fatica fuori casa. Bisogna continuare così. Era la partita che dovevamo fare. Il Lanciano ci ha messo in difficoltà nel secondo tempo, specie con Piccolo, che è un grande giocatore. Ora vogliamo battere il Modena davanti ai nostri tifosi. Sarebbe bello vedere l’Adriatico pieno».
Il Toro di Moron sorride e, prima di tornare sull’autobus con il resto della squadra, fa i complimenti a Caprari, seguito ieri in tribuna da un osservatore del Genoa. «Ho giocato con tanti campioni e Gianluca ha un futuro importante davanti. Tecnicamente è più forte di Lavezzi».
Caprari a poca distanza replica. «Bello ricevere complimenti del genere, ma ho tanta strada da fare. Mercato? Non vado via, tranquilli. Dopo tante stagioni non esaltanti, adesso è arrivato il mio momento e voglio sfruttarlo al massimo. In A ci vorrei tornare, ma con il Pescara».
Genoa, Sassuolo e Sampdoria si arrenderanno così facilmente?
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