Caprari-gol, Fiorillo salva e il Pescara centra il tris
Terza vittoria consecutiva e quinto posto in classifica. Domenica ad Avellino
PESCARA. Altri tre passi verso i play off. Un’altra vittoria, la terza di fila, che ha proiettato il Pescara al quinto posto in classifica, a quota 57, insieme allo Spezia. Terzo 1-0 consecutivo in una serata in cui i risultati dagli altri campi hanno sorriso ai colori biancazzurri. Solo lo Spezia, infatti, ha vinto (in rimonta a Cittadella) nella pattuglia di squadre che ambiscono a un piazzamento tra il quinto e l’ottavo posto. Ormai la lotta per il secondo posto che porta direttamente in serie A è un discorso a tre che coinvolge Frosinone, Bologna e Vicenza. Il primo, invece, è già andato al carpi che ieri sera ha festeggiato la storica promozione.
Al Pescara è bastato un gol di Gianluca Caprari, il primo in questo campionato, per avere ragione di una Pro Vercelli dai modesti contenuti tecnici e praticamente spuntata, visto che, complici le assenze di Di Roberto e Marchi, Scazzola ha fatto esordire al centro dell’attacco il giovanissimo Bunino. Il Pescara ha confermato di possedere il pregio-difetto di adeguarsi allo spessore degli avversari e quindi ha badato essenzialmente a gestire il vantaggio maturato dopo dodici minuti di gioco. Un destro da oltre 25 metri non irresistibile (sembrava un passaggio a Sansovini...), ma capace di ingannare tutti, anche il portiere Russo, che ha visto infilarsi il pallone nell’angolino. Sulla prodezza dell’ex romanista la squadra di Baroni ha vissuto di rendita. Ha rischiato poco, essenzialmente in una sola occasione ha tremato quando, al 39’ della ripresa, il portiere Fiorillo ha deviato in angolo una conclusione pericolosa di Ardizzone. Per il resto, la Pro Vercelli non è andata oltre una sterile supremazia territoriale con il Pescara che ha avuto la colpa di non chiudere la partita. Il massimo risultato con il minimo sforzo, sulla falsariga del derby di Lanciano. Pragmatico e cinico l’undici di Barone in una serata di pioggia in cui il bel gioco è stato il grande assente all’Adriatico-Cornacchia. Poco male, a cinque giornate dal termine del campionato, infatti, certi risultati vanno conquistati badando al sodo e mettendo da parte il fioretto. Tanto più se ci si trova ad affrontare la seconda partita nel giro di pochi giorni. Baroni ha messo mano al turnover, inserendo quattro volti nuovi (Fornasier, Pucino, Caprari e Sansovini) rispetto al derby di Lanciano. Il Pescara ha ottenuto quello che voleva rischiando poco, il minimo indispensabile in una partita dai contenuti tecnici mediocri. Molti errori da ambo le parti. Poche trame di gioco apprezzabili su un terreno di gioco reso scivoloso dalla pioggia. Intensità e ritmo ai minimi storici. Davvero ben poco da raccontare.
Biancazzurri con il 4-2-3-1 con Bjarnason a ridosso di Sansovini unica punta centrale; dall’altra parte, il 4-3-3 della Pro Vercelli non ha sortito effetti: appena un paio di conclusioni verso la porta di Fiorillo. Davvero poco per una formazione impelagata nella lotta per evitare la retrocessione. La conferma di un trend negativo: non a caso, la squadra di Scazzola, ha raccolto appena nove punti in trasferta e nel girone di ritorno ha vinto solo con il Lanciano, a marzo. In compenso, il Pescara ha ottenuto il secondo successo di fila in casa e sta mostrando i muscoli nel momento decisivo del campionato. Non brilla sul piano del gioco, ma non commette sbavature nella fase difensiva ed è particolarmente spietata negli ultimi trenta metri. Sta monetizzando anche le briciole.
Sansovini, Melchiorri e Pettinari hanno le polveri bagnate? Bene, ci pensano gli altri. Ieri sera Gianluca Caprari dopo che che Bjarnason e Politano avevano deciso le partite del Biondi e con il Modena. All’orizzonte, c’è il posticipo di domenica (ore 15) ad Avellino contro i biancoverdi in crisi che stanno perdendo quota in zona play off. Se il Pescara tornerà indenne dalla sfida del Partenio metterà una grossa ipoteca sulla qualificazione ai play off, tenendo conto che poi avrà in casa due spareggi-play off con Perugia e Livorno inframezzati dalla trasferta di Varese.
@roccocoletti1
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