Capuano torna da Zeman arriva il baby Del Fabro

Scambio di difensori con il Cagliari e amichevole il 13 agosto all’Adriatico
PESCARA. Parte Capuano, arriva Del Fabro. Ieri Pescara e Cagliari hanno definito l’accordo che verrà ratificato nelle prossime ore e che prevede anche un’amichevole in notturna, all’Adriatico, il 13 agosto. L’intesa è per uno scambio di prestiti con un conguaglio di 200mila euro in favore del club biancazzurro. Alla fine del campionato, il Cagliari potrà riscattare l’intero cartellino di Capuano sborsando una cifra di circa 1,2 milioni di euro. Dunque, arriva in Abruzzo Dario Del Fabro, promettente centrale difensivo, classe 1995, che ha iniziato la carriera nella Torres 2000. E’ stato ccoperto da Gianfranco Matteoli, ex centrocampista di Cagliari e Inter ed attuale responsabile del settore giovanile rossoblù. Ha militato in tutte le Nazionali dall’under 15 all’under 19 e l’anno scorso ha collezionato 3 presenze in A. Stesso numero della stagione 2012-2013, quando ha debuttato contro la Juventus il 21 dicembre del 2012. L’esordio ufficiale in prima squadra, invece, risale al 5 dicembre durante una gara di Coppa Italia proprio contro il Pescara, allora guidato da Bergodi. Abile nel gioco aereo e negli anticipi, Del Fabro ammira Astori, suo compagno di squadra fino a pochi giorni, ma il suo idolo è l’ex difensore di Lazio e Milan Alessandro Nesta. Dunque, Marco Capuano saluta Pescara: ritroverà Zdenek Zeman, con cui ha festeggiato la promozione in serie A nel 2012, che ha sempre espresso giudizi lusinghieri nei suoi confronti. Vengono ricordati anche alcuni simpatici siparietti tra i due, con il boemo che mostrava particolare interesse per la dieta del 23enne pescarese. Il boemo lo chiamava Poldo, il mangia-panini di Braccio di Ferro: quando ZZ era il suo allenatore, Marco non poteva superare i 90 chilogrammi di peso. Dopo l’ingaggio di Antonio Balzano, il Cagliari ha deciso di sferrare l’attacco decisivo per assicurarsi un altro biancazzurro, dal momento che c’erano dubbi sulle condizioni fisiche del fiorentino Camporese.
Bocchetti sul mercato. Antonio Bocchetti non rientra più nei piani di Marco Baroni. Ieri l’allenatore ha comunicato di persona al 34enne difensore napoletano la decisione e, di conseguenza, il giocatore è finito sul mercato. Il baby Francesco Karkalis, classe 1995, invece, è nel mirino dell’Aquila; il difensore Altobelli, anche lui di 19 anni, piace al Foggia.
La squadra. Nel frattempo il Pescara ha lasciato il ritiro di Boario Terme. I due test in Lombardia hanno dato indicazioni significative. C’è la necessità di reperire sul mercato un laterale di difesa: Francesco Zampano resta la prima scelta. Inoltre, bisogna rafforzare il centrocampo con due pedine, considerato che Birkir Bjarnason vuole lasciare Pescara a tutti i costi. Entro giovedì i dirigenti proveranno ad accelerare le trattative per Marcel Buchel e Flavio Lazzari. Infine, sarà indispensabile sfoltire l’attacco. Escluso Vukusic, ormai fuori rosa, il reparto offensivo conta nove elementi che diventeranno dieci con l’arrivo di Improta. Marco Baroni può essere soddisfatto per la buona vena di Maniero, Caprari e Sowe e perché finora la preparazione si è svolta senza gravi imprevisti, eccetto l’infortunio (peraltro non grave) di Da Silva. Prima dell’inizio del campionato, il tecnico dovrà migliorare alcuni meccanismi. In effetti la circolazione del pallone è ancora troppo lenta e la ricerca della profondità del gioco risulta poco efficace. Nulla di preoccupante, c’era da aspettarselo: i duri carichi di lavoro si fanno sentire.
I biancazzurri si rivedranno il 31 luglio a Silvi Marina per la presentazione delle nuove maglie. Dal 1 all’8 agosto si tornerà a lavorare ad Atri per preparare le prossime amichevoli.
Giovanni Tontodonati
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