Carbonelli saluta il Giulianova: «Grazie allo staff e ai tifosi»

La mezzala giallorossa Tommaso Carbonelli (foto) saluta: «Conservo un ottimo ricordo della città giuliese e degli sportivi. Ho qualche richiesta da squadre di serie D ma c’è tempo per decidere»
GIULIANOVA. Il Giulianova guarda al futuro e ai giovani. Si è detto sin dall’inizio della stagione che per quanto riguarda la prima squadra il problema principale da risolvere è quello degli under mentre per il settore giovanile si è dato l’incarico a “Giuliesi per sempre”, che aveva avanzato un programma serio di lavoro, per contattare giovani che possano fare al caso del “progetto Giulianova”. Ed ecco che anche oggi c’è un’iniziativa che va in tal senso.
Nel pomeriggio allo stadio Rubens Fadini è in programma uno stage che vedrà all’opera ragazzi nati dal 2008 al 2010. E, si comprende, a giudicare dall’età, che potranno esserci elementi interessati anche per la prima squadra oltre che per il settore giovanile. Dovrebbero essere quaranta i ragazzi che saranno “esaminati” dallo staff tecnico. Si comincia, dunque, ad andare alla ricerca del tempo perduto dopo che, forse per troppi anni il settore non è stato molto seguito.
Sul fronte del mercato non ci sono altri “movimenti” ufficiali. Si resta in attesa di una risposta di Martiniello per cercare di chiudere il “caso” in un modo o nell’altro, mentre per Vitale e Scarsella il discorso sembra essere chiuso, anche se ci sono sempre accordi da sottoscrivere.
Lascia il Giulianova con molto rammarico Tommaso Carbonelli: «Credo di essermi comportato in modo esemplare», le sue parole, «e di aver sempre dato il meglio ogni volta che sono stato chiamato a giocare, anche se il mio utilizzo è stato sempre minore. Purtroppo ho subito un brutto infortunio all’Aquila ma, quando sono rientrato con il Chieti, avevo disputato un’ottima partita. Ma, proprio da quel giorno le mie apparizioni sono state sempre fugaci. Peccato, conservo un ottimo ricordo della città e dei tifosi. Ho qualche richiesta da squadre di serie D ma c’è tempo per decidere».

