Carissima Juventus, abbonati furibondi

2 Luglio 2018

«Carissima Juventus». Molti tifosi bianconeri, anche in Abruzzo, protestano per i costi dei nuovi abbonamenti, che hanno subìto un aumento medio del 30% , dato che invece la società contesta fissando...

«Carissima Juventus». Molti tifosi bianconeri, anche in Abruzzo, protestano per i costi dei nuovi abbonamenti, che hanno subìto un aumento medio del 30% , dato che invece la società contesta fissando comunque «al 26%». Negli ultimi tre anni il rialzo si era invece fermato a circa il 9%. La vendita dei ticket stagionali, che danno la prelazione per la Champions League e la Coppa Italia, comincerà mercoledì con la fase dedicata ai rinnovi. Tenetevi forte: si va dai 595 euro per mantenere un posto in Curva sud o Nord (650 euro per le sottoscrizioni ex novo), più del doppio di sette anni fa, quando si spendevano 275 euro, ai 2.055 euro per la Tribuna est centrale primo anello (2.370 per i nuovi tesserati). Dal 19 luglio scatterà la vendita libera, con la possibilità questa volta più concreta di ottenere i titoli annuali liberati dai tifosi scoraggiati dai nuovi prezzi, i più alti d’Italia e tra i più alti d’Europa. Sui muri di alcune zone di Torino sono comparse scritte per contestare gli Agnelli (nella foto il presidente Andrea). I Drughi Ultrà Curva Sud hanno diramato un comunicato: «Siamo vincenti, è vero, ma i veri perdenti non sono le altre società calcistiche, ma gli stessi tifosi juventini. Una perdita che impatta sul nostro portafoglio, già svuotato da un’economia che lascia pochi spazi ai sogni. Per l’ennesima volta assistiamo a un aumento del prezzo dell’abbonamento. Anche la fede, se non ricambiata, con il tempo si affievolisce. Pagando come a teatro, ci comporteremo di conseguenza. Alla Bohème si assiste in doveroso silenzio. Magari con qualche fischio e dissapore, se giocatori e prestazioni non convinceranno. Un comunicato al vetriolo, chiuso in modo graffiante: Firmato i clienti della Curva Sud».