Carpanzano: l’Amatori si esalterà nel clima da battaglia

La guardia-play: «La tranquillità che ci infonde la società consente di lavorare in una atmosfera ottimale»
PESCARA. Per la classifica ma anche e soprattutto per la rivalità storica anche in campo cestistico. Cresce l’attesa per il derby di domenica al Palaelettra di Pescara tra Unibasket Amatori e la Teate, con i pescaresi saldamente al secondo posto della classifica del girone C della serioe B e i teatini indietro ma in forte recupero. A Rajola non è andata giù quella metà partita dell’andata quando dovette cedere al Chieti (83-69) di fronte ad un pubblico da categoria superiore. Da quell’epoca l’Amatori è rimasta invariata nella formazione, ma ha acquisito nel tempo un grado di coesione e una serie di risultati (12 vittorie su 13) che l’hanno proiettata anche alle finali di coppa Italia. Si preannuncia dunque un derby di fuoco che prevedibilmente verrà giocato in equilibrio e con un grado di interesse agonistico elevato. A Pescara Rajola sta lavorando per non lasciare nulla al caso, ben consapevole che la Teate attuale, così come rigenerata dalla cura Coen, di fatto ha la consistenza di squadra da primi posti della categoria. Tra i protagonisti pescaresi c’è Gianluca Carpanzano, guardia-play, l’elemento che fornisce il massimo contributo di equilibrio in una squadra già di per sé equilibrata, protagonista tra l’altro domenica scorsa di un episodio ammirevole e stoico, molto apprezzato. Al 10’, colpito involontariamente da una ginocchiata mentre era a terra, è uscito in barella dal campo per aver tra l’altro perso la temporanea sensibilità del braccio destro. La preoccupazione di squadra e tifosi è poi positivamente svanita quando nella terza frazione la guardia calabrese, superato il brutto momento, è voluto tornare a disposizione della squadra, contribuendo non poco, e come ha sempre fatto, al successo dei propri colori contro il Teramo. Ora è pronto per l’atteso derby. «Affrontiamo una squadra che ha sempre avuto grande qualità», afferma Carpanzano, «e che con il cambio del tecnico ha rimesso le cose a posto conquistando quegli equilibri che le erano mancati nella prima parte del torneo. Una squadra che era forte anche prima, ma che non era riuscita a dimostrarlo». Ma ha ovviamente piena fiducia nella sua Amatori. «Siamo una squadra seminuova, ma che ha raggiunto un ottimo valore di gruppo confortato dai risultati», prosegue Carpanzano, «e ciò grazie anche alla tranquillità che ci infonde la società e che ci consente di lavorare in una atmosfera ottimale. Si giocherà in un clima che esalta un po’ tutti, siamo consapevoli del valore degli avversari ma troveremo il modo di portare a casa la vittoria».
Paolo Toro
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