Carpi, rimonta su rigore con l’Atalanta
Verdi dagli undici metri replica al vantaggio siglato da Kurtic
MODENA. La politica dei piccoli passi fa bene solo all’Atalanta, ma non al Carpi che con questo pareggio vede diminuire le proprie speranze di salvezza. Non è ancora fuori pericolo Reja (30 punti), ma in tempi come questi il punto muove la classifica. Atalanta (senza vittorie nel 2016) e Carpi (un successo nell’anno nuovo e un solo punto nelle ultime quattro) hanno dato vita a una gara avara di emozioni. Al 9’ punizione di Lasagna da fuori: calcio di potenza, palla alta sopra la traversa. È tempestivo al 19’ Romagnoli quando chiude in area su Pinilla in area di rigore (da rivedere). Un minuto dopo, sugli sviluppi di una punizione, Masiello colpisce di testa, la palla attraversa l’area, ma nessuno ne approfitta. Al 27’ occasione clamorosa per il Carpi. Mbakogu lancia Lasagna in profondità, sbaglia l’aggancio Paletta che favorisce lo stesso Lasagna il quale, però, si allunga troppo il pallone e Sportiello si salva in uscita. Al 41’ contatto dubbio in area tra Gagliolo e Bellini. Due minuti dopo ci prova da fuori De Roon, Belec è attento.
Nella ripresa prova a prendere l’iniziativa il Carpi ma al 7’ subisce il vantaggio atalantino: dalla sinistra D’Alessandro recapita un pallone quasi perfetto per Kurtic che può solo appoggiare in rete. Il Carpi gioca con due punte più due esterni alti. Alla mezzora il pareggio dei padroni di casa: l’ex Borriello, da poco entrato al posto di Pinilla, commette un fallo in area su Poli. Non ha dubbi il teramano Calvarese nell’indicare il dischetto tra le proteste dei giocatori dell’Atalanta. Verdi con freddezza spiazza Sportiello: prima rete con la maglia del Carpi.

