Casati mette le ali alla Rc Angolana e il Capistrello si arrende in dieci

19 Aprile 2021

CITTÀ SANT’ANGELO. La doppietta di Casati decide la sfida al Petruzzi. Tre punti sudati contro un Capistrello battagliero e tutt'altro che rinunciatario, in dieci uomini dal 19' del primo tempo. I...

CITTÀ SANT’ANGELO. La doppietta di Casati decide la sfida al Petruzzi. Tre punti sudati contro un Capistrello battagliero e tutt'altro che rinunciatario, in dieci uomini dal 19' del primo tempo. I nerazzurri trovano il vantaggio dopo appena quattro giri di lancette con Giacomo Casati, scaltro a raccogliere una corta respinta del portiere Fanti, che non trattiene una calcio di punizione scagliato dal limite da Di Giovanni. Nonostante il vantaggio dei locali, il Capistrello resta in partita, ma al 19' arriva la svolta. Da un calcio d'angolo battuto in maniera approssimativa da Salvati, nasce un contropiede fulmineo di Ruggieri, atterrato in corsa da Fantozzi in precedenza già ammonito. Il direttore di gara estrae il secondo cartellino giallo lasciando i rovetani in dieci uomini. Dopo l'inferiorità numerica, l'Angolana spinge il piede sull'acceleratore e va vicina al raddoppio con una conclusione dal limite di Farias, disinnescata da Fanti. Il gol del 2-0 si materializza poco più tardi, al 28' ancora una volta grazie ad un incursione di Casati, che di testa sfrutta la sgroppata sulla sinistra di Di Loreto. La gioia dei nerazzurri però dura appena 60 secondi, perchè il Capistrello, nonostante l'uomo in meno, accorcia le distanze con Cirelli. Azione di potenza del centravanti rovetano che riesce ad infilarsi tra Mucciante e Cichella e infilare di potenza l'incolpevole Puddu. Nella ripresa, dopo 5' si fa vedere il neoentrato Buffetti con un colpo di testa debole e centrale, con Puddu che blocca la sfera senza pericoli. La gara non decolla e i ritmi crollano. Solo negli ultimi 15' si riaccende la contesa ed è il Capistrello in una doppia occasione a creare qualche pericolo alla retroguardia degli angolani. Prima una punizione di capitan De Meis che per poco non si trasforma in un autorete e poi Rozzi che non riesce ad impattare di testa tutto solo in terzo tempo un cross di Franchi.
Umori contrastanti per i due tecnici. D'Eugenio soddisfatto a metà: «Felice per il risultato, ma non abbiamo espresso una grande prestazione. Potevamo fare di più ma il risultato è importante».
Nonostante la sconfitta, il tecnico Giordani elogia i suoi: «Tornare in campo dopo cinque mesi e con l'uomo in meno da subito non è stato facile. I miei ragazzi sono stati in partita, dopo il 2-0 non abbiamo concesso più nulla. Nella ripresa ci siamo riorganizzati ma va bene così. I punti non ci interessano, vogliamo pensare alla crescita dei nostri giovani».
Riccardo Di Persio
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