Castel di Sangro in festa per il Giro d’Italia di handbike
Ai nastri di partenza anche il sangrino Loreto Di Loreto insieme con Trozzi, Pallotta e Sito del Pedale Sulmonese
CASTEL DI SANGRO. Si è tinta di rosa ieri mattina Castel di Sangro, teatro della quinta tappa dell'edizione 2019 (la decima) del Giro d’Italia di handbike. A fare gli onori di casa, l’Asd Pedale Sulmonese (molto attiva sia nel paraciclismo che in ambito giovanile, che ha curato nei minimi dettagli l’importante kermesse, caratterizzata dalla partecipazione di un’ottantina di atleti, impegnati su un circuito cittadino, prevalentemente pianeggiante, di circa 3 km da ripetere più volte, con la formula di 45’ + un giro, con partenza e arrivo al locale palazzetto dello sport. Tante le maglie (rosa, bianca, nera e rossa) consegnate in base alle diverse categorie, nel corso della cerimonia di premiazione.
Da segnalare la presenza, ai nastri di partenza, dell’atleta di casa Loreto Di Loreto, tesserato per il gruppo sportivo della Difesa, e di quelli appartenenti al Pedale Sulmonese Pietro Trozzi, Franco Pallotta e Ciro Sito. «Ci tengo a ringraziare», il commento di Lorenzo Schiavo, presidente del Pedale Sulmonese, «Oreste Di Loreto, Enzo Cardellini e il vice-sindaco Franco Castellano, il cui impegno ha reso possibile l’organizzazione della tappa a Castel di Sangro».
Gli fa eco, il primo cittadino Angelo Caruso, che ha aderito con entusiasmo all’iniziativa: «La mobilità sostenibile per la nostra città è finalmente realtà e questo è motivo di vanto per noi, essendo riusciti a creare un modello di viabilità ciclopedonale esente da barriere e limiti fisici, in grado di far raggiungere ogni angolo del territorio, e dando così vita a percorsi e modi alternativi di vivere la città». Prossimo appuntamento col Giro, l’8 settembre a Busto Arsizio, in Lombardia, per la sesta tappa.
Questi, invece, divisi per categorie, i piazzamenti registrati nella tappa sangrina di ieri. Cat. MH1: 1) Andrea Conti; 2) Riccardo Cavallini; 3) Giuseppe Uberti; 4) Giannino Piazza. MH2: 1) Omar Rizzato; 2) Manolo Simeoni; 3) Marco Toffanin; 4) Francesco Perna; 5) Oscar Signorini; 6) Alberto Di Miele; 7) Luca Minghetti. MH3: 1) Stefano Villa; 2) Roberto Brigo; 3) Simone Chiarolla; 4) Alessandro Moscatello; 5) Mirko Testa; 6) Alfredo Abate; 7) Mauro Scarpari; 8) Pietro Trozzi; 9) Paolo Francione; 10) Marco Leti; 11) Eldo Bozzi; 12) Marco Catania; 13) Patrik Milesi; 14) Haris Jazic; 15) Daniele Virgadaula; 16) Massimo Martelli; 17) Maurizio Antonini; 18) Antonello Pizzi; 19) Bernardo Pasinetti. MH4: 1) Christian Giagnoni; 2) Maicon Chagas Da Conceicao; 3) Franco Tonoli; 4) Damiano Marini; 5) Fatmir Kruezi; 6) Claudio Zana; 7) Domenico Lucisano; 8) Bernd Smits; 9) Giorgio Pettinato; 10) Massimo Coluzzi; 11) Benedetto Perrina; 12) Mauro Pizzi; 13) Mattia Guerini; 14) Pierino Dainese; 15) Michele Marigliano; 16) Luigi Grill; 17) Stellario Filocamo; 18) Ciro Sito; 19) Michele Fiscina. MH5: 1) Fabrizio Bove; 2) Samuele Marcantonio; 3) Fabrizio Caselli; 4) Claudio Pietroboni; 5) Jouad Mostafa; 6) Massimo Chiappetta. MH0: 1) Alberto Glisoni; 2) Attilio Ambrosone; 3) Gianni Corsi; 4) Diego Negrini. WH1: 1) Natalia Beliaeva; 2) Simona Canipari. WH2: 1) Teresa Angela De Gregorio; 2) Anna Grazia Turco; 3) Angelica Battagliola. WH3: 1) Francesca Fenocchio. WH4: 1) Giulia Ruffato; 2) Grazia Colosio. WH5: 1) Katia Aere; 2) Lorena Ziccardi.
Stefano De Cristofaro
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