Castellalto primo nel girone A Barcaroli: pensiamo alla salvezza
CASTELLALTO. Sono 21 punti in 7 gare. Questa è la media, davvero strabiliante, fatta sin qui registrare dal Castellalto, capolista solitaria (ed a punteggio pieno) del girone A di Promozione. Che...
CASTELLALTO. Sono 21 punti in 7 gare. Questa è la media, davvero strabiliante, fatta sin qui registrare dal Castellalto, capolista solitaria (ed a punteggio pieno) del girone A di Promozione. Che sullo slancio del campionato (di Prima) vinto lo scorso anno, con relativo e storico approdo nella categoria superiore, sta letteralmente sbaragliando la concorrenza, meritandosi appieno l'appellativo di "matricola terribile". Eloquente, in tal senso, l'ultimo incontro disputato, sabato scorso, a Mosciano. Uno 0-4 al cospetto di una signora squadra e di una delle difese meno perforate del girone. «In effetti», ammette con orgoglio il presidente del Castellalto Giorgio Barcaroli, «i ragazzi hanno dato vita ad una prestazione praticamente perfetta. Merito loro e del mister (Ercole Quatraccioni, ndc) che sta confermando tutto il suo valore». Con lui, della squadra dello scorso anno, sono rimasti la gran parte dei giocatori, in aggiunta ai quali, oltre ad una decina di fuori quota provenienti dal San Nicolò (complice un progetto di collaborazione in atto tra i due club) va sottolineata la presenza di due pedine importanti, trasferitesi in zona per gli studi universitari. Si tratta dell'ex portiere del Gallipoli Antonio Donateo (classe '94) e del 23enne centravanti spagnolo Antonio Alcaraz Zamora, prelevato in estate dal Cortino (Terza categoria) dove aveva segnato gol a grappoli. «Un bel gruppo, che ci sta dando grandi soddisfazioni ma che», sottolinea in conclusione il presidente Barcaroli, «non sposta di una virgola i nostri obiettivi di partenza, improntati al raggiungimento della salvezza». Che di questo passo, comunque, non dovrebbe tardare...
Stefano De Cristofaro
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