Ce l’ha fatta il Pescina degli alti e bassi che non ha mollato mai

PESCINA. Il Pescina che non t'aspetti. Dopo una stagione iniziata tra luci ed ombre, la squadra marsicana contro ogni pronostico, ha centrato la promozione in Prima categoria attraverso gli spareggi...
PESCINA. Il Pescina che non t'aspetti. Dopo una stagione iniziata tra luci ed ombre, la squadra marsicana contro ogni pronostico, ha centrato la promozione in Prima categoria attraverso gli spareggi play off.
Al termine della stagione regolare, la squadra del presidente Antonio Tarola ha chiuso il girone in quarta posizione, a quota 43 punti. Solo nelle ultime giornate e grazia anche ai risultati di Bugnara e Barrea, la squadra è riuscita a centrare gli spareggi, evitando di quel poco che basta la fatidica quota 10 punti di distacco che avrebbe scongiurato la partecipazione ai play off. Terminata la stagione tra le mura amiche, con un netto 4-0 al malcapitato Pero dei Santi, la semifinale play off si è disputata sul campo del Collarmele, terzo in classifica. Con un solo risultato utile a disposizione, ovvero la vittoria, il Pescina sfodera la prestazione perfetta e vince 0-3, conquistando la finalissima con il quotato Bugnara, beffato proprio all'ultima giornata dal Barrea, vincitore del girone. Sul neutro di Popoli, il Pescina si aggiudica di misura il bottino ai danni del Bugnara. Dopo una prima frazione giocata meglio dalla squadra di Leonardo Vujacich, nella ripresa il Pescina va in gol con Sbattella, mantenendo il vantaggio fino al triplice fischio.
Tanta la gioia per la squadra del tecnico Imbastari e del bomber Emiliano Sbatella, che ci racconta: «E' stata un emozione fortissima. E' stata una stagione molto difficile, dove siamo partiti tra le favorite e poi durante il percorso ci siamo un po’ smarriti. Fortunatamente sul finale di stagione ci siamo ricompattati e siamo riusciti a conquistare questa splendida promozione in Prima categoria. A marzo è stata la svolta», ricorda il bomber. «Ci siamo riuniti tutti insieme e ci siamo guardati negli occhi. Forse quella è stata la scintilla che ha fatto scaturire tutto questo».
Il capitano Davide Mastrone: «Vorrei ringraziare tutti i miei compagni di squadra che quest'anno sono stati fantastici. Sicuramente abbiamo avuto tanti problemi durante l'anno, ma alla fine ci siamo ricompattati nel modo migliore, soprattutto quando abbiamo saputo del risultato dello scontro diretto tra Barrea e Bugnara, che ci ha fatto conquistare definitivamente i play off». A distanza di qualche anno, il Pescina 1950, dall'alto dei suoi 66 anni di storia riconquista la Prima categoria grazie ad un'impresa forse impensabile fino a qualche settimana fa.
Nel girone B sarà la squadra di Imbastari a fare compagnia al Barrea nel prossimo torneo di Prima categoria, dopo un'altra impresa concretizzata solo a due giornate dal termine.
Riccardo Di Persio
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