Centrocampo sottotono Drudi migliore in campo

9 Novembre 2021

Rizzo e Pompetti non incidono in mediana. In ombra il centravanti Ferrari Nzita si macchia dell’autorete. Il portiere Sorrentino incolpevole sul gol

6.5 Sorrentino. Il Cesena spaventa tutti all’inizio ma a conti fatti deve solo soffiare sul colpo di testa di Bortolussi per accompagnarlo sul fondo. Incolpevole sul gol, pardon sull’autogol.
6 Cancellotti. Sulla sua corsia Favale mette paura. Lui se la cava egregiamente ma è un po' timido nella fase offensiva. Cresce nel secondo tempo e diminuiscono i pericoli dalle sue parti.
7 Drudi. Il difensore romagnolo è il migliore del Pescara. Solidità, eleganza ed efficacia: ci teneva a fare bella figura al Manuzzi e ci riesce. Applausi per lui anche da parte dei tifosi di casa. E se gli fosse riuscito anche l’assist per D’ursi dopo aver fatto uno slalom tra le maglie bianche forse si poteva raccontare un’altra partita.
6.5 Ingrosso. Perde un pallone pericolosissimo e mezzo voto in meno per lui. Per il resto sembra la copia di Drudi per eleganza ed efficacia. Siamo sicuri che i gol subiti nella sciagurata prima fase siano frutto degli errori dei difensori?
5 Nzita. Non entra mai nel match: D’Ursi vorrebbe un sostegno che non arriva. Sfortunato in occasione dell’autogol ma il voto non tiene conto di un episodio che può capitare.
5.5 Pompetti. Un voto in meno perchè la sua palla persa con superficialità pesa e tanto. Per il resto era una partita ampiamente sufficiente per qualità e personalità.
5 Rizzo. Il mediano biancazzurro Non incide mai e manca anche nella sua fase preferita, quella di interdizione. Deve crescere e molto.
6 Memushaj. Nessuno spunto particolare ma quando il Pescara cresce dopo un inizio da brividi c’è il suo zampino. Il nuovo modulo sembra fatto su misura per lui ma l’interpretazione?
6 D’Ursi. Qualche lampo interessante e una conclusione che sfiora il palo. Nzita non lo supporta, ma da lui ci si attende un altro campionato. C’è l’attenuante del lungo stop.
5.5 Ferrari. La partita meno adatta per l’attaccante italo-argentino. Auteri ha detto che serviva riempire l’area del Cesena, ma l’ex Como non ha un pallone utile.
6 De Marchi (dal 14’ st). Decide di ignorare Galano su un’azione due contro due e va alla conclusione. Deviazione sfortunata ma impatto positivo nel match.
6 Galano. Arrivano pochi palloni giocabili perché il Cesena chiude ogni spazio. Lui allora va a recuperarseli anche nella propria metà campo. Ha tanta voglia di fare ma dovrebbe essere supportato di più. (e.g.)