Cernigoi: «È mancato un pizzico di precisione»

3 Febbraio 2022

La punta vicina al gol: «Ho fatto di tutto per venire qui». Pontisso: ci toglieremo tante soddisfazioni

PESCARA. Avrebbero voluto bagnare l’esordio con una vittoria, invece si sono dovuti accontentare. In attesa del primo successo i neoacquisti Iacopo Cernigoi e Simone Pontisso, entrati nel corso del secondo tempo, si consolano con la gioia di indossare la maglia biancazzurra. Inizia l’attaccante prelevato dal Seregno. «È stata un partita complicata», le parole di Cernigoi, «la Carrarese ci ha creato qualche problema e bisogna fare i complimenti ai nostri avversari. Tuttavia, se fossimo stati un po’ più precisi nelle rifiniture e nelle conclusioni avremmo potuto portare a casa l’intera posta in palio». Una chance l’ha fallita proprio il 27enne centravanti scuola Milan che, dopo essersi liberato magistralmente all’interno dell’area di rigore, ha sparato il pallone alto sulla traversa. «Purtroppo l’ho colpito male e non sono riuscito ad inquadrare la porta. Spero di rifarmi nella prossima partita».
Cernigoi racconta le fasi che hanno caratterizzato la trattativa con il Delfino. «Quando il procuratore mi ha detto che mi voleva il Pescara l’ho pregato di chiudere subito il discorso. Indossare la maglia del Pescara è un sogno, questa è una piazza storica e sono felicissimo di aver firmato. Ora tocca a me sfruttare l’occasione e dimostrare il mio valore». Soddisfatto a metà Simone Pontisso, centrocampista cresciuto nell’Udinese, prelevato dal Vicenza. «Mi sarebbe piaciuto debuttare con una vittoria», dice il 24enne di San Daniele del Friuli, «purtroppo è arrivato solo un pareggio. Dobbiamo accettare il verdetto del campo, anche perché la Carrarese ha giocato bene e ha dimostrato di essere una squadra organizzata e con buone qualità tecniche. Forse l’errore principale lo abbiamo commesso dopo aver trovato la rete del vantaggio con Pompetti. Sull’1-0 dovevamo cercare il secondo gol con maggiore insistenza, queste sono partite che vanno chiuse, altrimenti si rischiano brutte sorprese». Da giovane era una promessa, ora, dopo un periodo non proprio esaltante Pontisso prova a rilanciarsi in riva all’Adriatica. Quando si è fatto avanti il Pescara non ci ha pensato due volte e ha accettato subito la nuova destinazione lasciando la serie B. «Proprio così, sono felicissimo di essere arrivato in una società ambiziosa e speriamo di toglierci delle belle soddisfazioni. Prima di venire qui ho sentito Crecco, Giacomelli e Ierardi che mi hanno parlato bene della società e della città. Avevano ragione, sono entusiasta di questa nuova avventura».
Giovanni Tontodonati