Che fatica per il tecnico amalgamare un gruppo nuovo

30 Dicembre 2019

BRUNO TEDINO (allenatore del Teramo). Anche a lui vanno concesse delle attenuanti, perché in estate non ha potuto seminare la sua idea di calcio avendo a disposizione un gruppo già completo. Ma, a...

BRUNO TEDINO (allenatore del Teramo). Anche a lui vanno concesse delle attenuanti, perché in estate non ha potuto seminare la sua idea di calcio avendo a disposizione un gruppo già completo. Ma, a parte il fatto che su certe scelte di mercato rivelatesi poco felici ha inciso anche lui, colpisce in negativo lo scarso pragmatismo dimostrato all’impatto con un campionato durissimo. Se il Teramo ha avuto un avvio di torneo zoppicante, al punto da navigare a lungo in zona playout, è stato anche perché il tecnico ha insistito a proporre un tipo di calcio troppo spregiudicato per il contesto. Quando ha virato verso un sistema più prudente, la squadra è risalita. Ma poi, nell’ultimo mese, serviva un cambio di passo che non c’è stato. La squadra è lenta e piatta, se non scala la marcia e accelera non andrà lontano.