Che serie B: 21 squadre racchiuse in sette punti!

L’Empoli di Vivarini (espulso) cede a Venezia, prima sconfitta per il Palermo. Domani Brescia-Bari
Domina l’equilibrio in serie B dopo la 10ª giornata d’andata. Tutte le ventidue contendenti sono racchiuse in appena 9 punti (dai 17 di Empoli e Venezia agli 8 del Cesena), in testa ce ne sono sette in appena due punti, dieci in tre lunghezze. Insomma, manca una squadra o più squadre ammazza-campionato e questo rende il torneo cadetto ancora più avvincente ed appassionante. In testa, appunto, ci sono Empoli e Venezia che si sono affrontate ieri in un match che ha visto trionfare i lagunari grazie ad una rete in contropiede al 42’ della ripresa di Moreo. Una rete contestata dai toscani, con conseguente espulsione di Vivarini, ma che fa esultare Pippo Inzaghi, al quarto risultato utile di fila con tre vittorie ed un pari. Subito dietro, con Cremonese e Bari che hanno vinto gli anticipi di venerdì portandosi a 16 lunghezze, arrivano Pescara, Novara e Frosinone. Il Novara trova una doppietta di Moscati ed espugna il Barbera, facendo cadere l’unica imbattibilità che ancora durava nel campionato, quella del Palermo di Tedino. Terza vittoria consecutiva per i piemontesi, battuta d’arresto per i rosanero che non riescono a vincere dal 25 settembre scorso (poi 3 punti in 4 gare).
Pareggio che profuma però di vittoria per il Frosinone sul campo della Salernitana. Schiavi porta in vantaggio la squadra di casa alla fine del primo tempo, nella ripresa ciociari in dieci per il rosso a Brighenti, ma determinati a cogliere il pari con Crivello che dedica la rete a Dionisi che ha appena perso la mamma. Come da tradizione, non va oltre il pari il Carpi sul campo della Pro Vercelli: sei match e altrettanti pareggi, di cui cinque sullo 0-0, nella storia. Il Parma sfata il tabù Tardini battendo 3-1 l’Entella grazie ai gol di Lucarelli, Luppi, Calaiò e Insigne jr. La crisi del Perugia adesso è più che conclamata. A La Spezia arriva la quarta sconfitta consecutiva per la formazione di Giunti, mentre gli spezzini riprendono a respirare dopo due ko di fila. 1-1 il match del Liberati tra la Ternana e l’Ascoli con gol di Favilli e Montalto. Pirotecnico 3-3 tra Cesena e Foggia che regalano spettacolo nella ripresa. La squadra di Stroppa si porta sull’1-3, fallisce la quarta rete e nel finale subisce la rimonta della squadra di Castori, che si rivela viva e pronta a lottare pur essendo al momento ultima della classe. Non c’è tempo di rifiatare perché alle porte c’è il turno infrasettimanale: domani Brescia-Bari e poi martedì le altre partite.

