Chiacchio: fiducioso di poterla spuntare
Prosegue il conto alla rovescia verso il processo sportivo per la presunta combine del match Savona-Teramo dello scorso 2 maggio. Mercoledì, in un noto albergo di Roma, il club biancorosso si gioca...
Prosegue il conto alla rovescia verso il processo sportivo per la presunta combine del match Savona-Teramo dello scorso 2 maggio. Mercoledì, in un noto albergo di Roma, il club biancorosso si gioca in primo grado le chance di smontare le accuse del procuratore Stefano Palazzi e, di conseguenza, salvare la serie B. Tra i tifosi c'è trepidazione e attesa per ciò che avverrà tra cinque giorni. Ieri sera, intanto, l'avvocato Eduardo Chiacchio ha lasciato la città dopo 48 ore nelle quali è stata tracciata la strategia difensiva insieme al presidente Luciano Campitelli, su cui pende il deferimento per responsabilità diretta. «Al processo darò il massimo e sono fiducioso di poterla spuntare», ha detto Chiacchio al microfono di Tv6, «perché ci sono tanti spiragli che ci consentono di essere ottimisti. Siamo convinti di portare a casa il risultato, cioè la partecipazione alla serie B. La strategia? Preferisco fare pretattica e non anticipare nulla. Io e i miei collaboratori stiamo lavorando per arrivare in una condizione di tranquillità al dibattimento». Il termine per il deposito delle memorie difensive, nel frattempo, è fissato a lunedì. VERSO LA TIM CUP. La gara di domenica tra Teramo e Cittadella, valida per il secondo turno eliminatorio di Tim Cup (calcio d'inizio alle 19), sarà arbitrata da Federico La Penna della sezione di Roma 1. L'apertura dei cancelli dello stadio Bonolis avverrà alle 18 mentre i botteghini saranno in funzione dalle 17. (g.l.)

