Chianese: «Chieti, riprendiamo la corsa» L’Aquila al bivio: Epifani studia il rilancio

I teatini a Vastogirardi per riscattare il pareggio beffa di domenica scorsa. Il tecnico neroverde rilancia Serra tra i pali I rossoblù a Fano a caccia della vittoria per non perdere altro terreno dalla vetta. L’allenatore deve blindare la panchina
L’AQUILA. La classifica e i continui passi falsi dell'ultimo periodo non lasciano troppi margini a Epifani e ai suoi ragazzi: quella di Fano è una gara da vincere a tutti i costi. L’Aquila, dopo il pari interno col Roma City, è scivoltata a meno sette dalla vetta e tra gli abruzzesi e la Samb capolista ci sono addirittura sei squadre con gli aquilani ultimi tra le quattro corregionali partecipanti. All'ottava giornata si poteva immaginare di certo qualche piccola difficoltà da parte di una neo promossa ma non al punto da poter pensare a clamorosi ribaltoni, guida tecnica compresa. Eppure, dopo l'ennesima mancata vittoria tra le mura amiche, le perplessità aumentano all'interno della società e della piazza stessa. L'unica medicina possibile è la vittoria poi per il "calcio champagne" si aspetterà tranquillamente.
Urge aggiustare una classifica deficitaria, fatta di tante gare male interpretate e di tanti errori individuali e di squadra. I rossoblù, per la prima volta in stagione, hanno raggiunto nel pomeriggio di ieri la città marchigiana, proprio per farsi trovare pronti mentalmente. Ci sarà bisogno di tante cose, soprattutto di quei giocatori che probabilmente hanno funzionato ad intermittenza oltre alla capacità di un tecnico che mai, nel passato, si era trovato a dover fronteggiare situazioni simili.
Epifani dovrebbe affidarsi all'undici studiato in estate con l'idea di mettere dentro Carbonelli subito dietro le punte o al solo Galesio per un 4-2-3-1 provato anche domenica ma con interpreti diversi. Oppure, nuovamente col 4-3-3 ma stavolta con Del Pinto titolare ad accompagnare Angiulli e Ouali in mediana e col classico tridente (Banegas, Galesio e Sarritzu) che tanto ha fatto sognare durante il mercato estivo. Il portiere Guarna, arrivato lunedì, non sarà sicuramente del match (insieme agli infortunati Alessandro e Bacio Terracino) vista l'assenza di calciatori di movimento classe 2005 (Del Moro non è stato ufficializzato), quindi sarà ancora Michielin, unico a superare la sufficienza domenica scorsa, a difendere la porta. Quella di oggi sarà una gara che dovrà superare determinati concetti tattici: ci sarà bisogno di gettare il cuore oltre l'ostacolo e sentire il dovere di bagnare la maglia fino all'ultima goccia di sudore disponibile. Poi, alle 16,30 circa, si tireranno le somme. Per tutti.
LA FORMAZIONE
L'Aquila (4-2-3-1): Michielin; Bellardinelli, Cassese, Brunetti, Tavoni; Ouali, Angiulli; Banegas, Carbonelli, Sarritzu; Galesio. Allenatore: Epifani
Lorenzo Valleriani
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