Chianese gongola: «Vinta una grande gara» Il match-winner: «Felicissimo per la mia rete»

RIANO . Il tecnico neroverde Mauro Chianese a fine gara vola basso elargendo meriti a tutti tranne che a se stesso.«Una vittoria dedicata alla gente di Chieti, che ci ha seguito con passione anche in...
RIANO . Il tecnico neroverde Mauro Chianese a fine gara vola basso elargendo meriti a tutti tranne che a se stesso.«Una vittoria dedicata alla gente di Chieti, che ci ha seguito con passione anche in questa trasferta». Il suo Chieti ha appena vinto una gara delicata al cardiopalma contro un Roma City che stava indirizzando la gara verso il pareggio. Poi qualcosa nella testa di Chianese è mutato e la gara finalmente si è aperta grazie ai cambi. Barlafante e Gatto rivoltano completamente la difesa del Roma City abituato al riferimento Ardemagni in avanti, non al meglio della condizione. Quando tutto questo viene fatto notare al tecnico dei teatini, sul viso nasce un timido sorrido di soddisfazione ed i meriti arrivano anche per lui: «Non era una partita facile. Gatto, Barlafante, ma anche Mancini mi dovevano dare qualcosa in più in avanti e l’hanno fatto. Nel primo tempo avevamo costruito poco e nella ripresa serviva l’episodio che c’è stato». Tre punti in cascina, un guizzo nel leggere la partita e situazione societaria molto più tranquilla aspettando la chiusura della campagna abbonamenti che beneficerà anche del risultato di ieri. «Conosco solo il lavoro, non mi importano le vicende societarie. Ho il dovere di proteggere i miei ragazzi e farli lavorare serenamente perché la via che porta a grandi soddisfazioni è fatta solo di lavoro. Non ci sono varianti», continua Chianese. Il Chieti mantiene la porta inviolata per la terza domenica di seguito e tra gli artifici c’è anche l’estremo difensore Francesco Serra, che chiude su quelle poche occasioni create dal Roma City. Nel complesso ha funzionato bene tutto il Chieti. «Sono abituato a vedere l’ostacolo giornata dopo giornata», conclude Chianese, «contro il Roma City c’è stata una prova di forza e di maturità che ci deve dare lo spunto di fare meglio. Bisogna vincere anche quando le gare sono abbottonate, bisogna provarci». Gli fa eco anche l’autore del gol della vittoria, Alessandro Gatto: «Sono contento per il gol, ma soprattutto per la prestazione di tutta la squadra. Non era facile vincere in casa del Roma City, ma alla fine portiamo a casa l’intera pista in palio», conclude l’attaccante neroverde che ieri è partito dalla panchina prima dell’intuizione di buttarlo nella mischia da parte di Chianese. Proprio il mister ha speso parole importanti sull’attaccante mentre lascia lo stadio. «Fai la differenza», gli dice guardandolo negli occhi, «fai vedere chi sei e fai valere il tuo talento». Alla fine aveva ragione. (m.c.d.)

