Chieti allo sbando, i baby rimediano una batosta

Giocatori a Castelfidardo con auto private: 5 reti subite (due su rigore) in una gara senza storia
CASTELFIDARDO. Un Chieti decimato e con sette under in campo si presenta a Castelfidardo con la solita grinta, ma la diga regge poco e alla fine è l’ennesimo crollo. Prima di parlare del match, bisogna sottolineare la grande umanità dimostrata da mister Mariani che a fine gara ha speso belle parole per i suoi giovanissimi ragazzi che continuano a impegnarsi nonostante la crisi societaria. Basti pensare che giocatori e staff hanno raggiunto Castelfidardo con mezzi propri per non incorrere in penalizzazioni e per onorare la maglia. Veniamo alla gara.
Al secondo minuto pericoloso il Castelfidardo con Bordi che ben servito da Albanesi manda a lato. Cinque minuti dopo, corner di per Filipponi, il difensore colpisce male di testa e palla alta. Al 26’ si rompe l’equilibrio. Palestini atterra ingenuamente Albanesi ed è calcio di rigore. Dal dischetto va Maisto: Ronchi da una parte, pallone dall’altra e 1-0. Prima dello scadere c’è tempo per un’altra batosta: cross pennellato dalla sinistra da Soragna, palla sulla testa di Maisto che in pallonetto fa 2-0.
Dopo la pausa si torna in campo e il Chieti è costretto ad alzare bandiera bianca quasi subito, arriva infatti la terza rete fidardense. Il neoentrato estremo difensore teatino Saydawi stende Albanesi e l’attaccante si procura il secondo calcio di rigore di giornata. Stavolta va Soragna che non sbaglia: 3-0. Biancoverdi ancora avanti al 56’ con Marconi che innesca Soragna, l’attaccante appoggia per Albanesi che tira molto bene ma Saydawi salva miracolosamente. Applausi qui per il portierino classe duemila. Partita finita? Purtroppo no per il Chieti. Al quarto d’ora Soragna mette in mezzo un cross basso per Albanesi che stavolta si fa trovare pronto: tap-in vincente per il 4-0. Per vedere il primo tiro nello specchio da parte del Chieti bisogna aspettare il 20’: ci prova Russo ma la sua conclusione è troppo debole e soprattutto centrale, così Carnevali blocca senza problemi. Alla mezz’ora Soragna dà il colpo di grazia a uno sfinito Chieti firmando la doppietta personale di testa. Bravo l’attaccante a sfruttare un cross non pulito dalla destra. Finisce così con un sonoro 5-0. C’è davvero poco da commentare, perché la squadra con questi giocatori così giovani non poteva proprio fare di più.
Giovani comunque stoici che hanno corso per novanta minuti, ma al di là del risultato sul campo la città di Chieti vuole ben altre risposte dalla società.
Matteo Magnarelli

