Chieti, altra sconfitta Grandoni esonerato ora Amaolo o Di Meo

18 Novembre 2019

L’ennesimo ko col Vastogirardi porta all’esonero del tecnico Squadra affidata a Marchetti in attesa del nuovo allenatore 

AGNONE. La sconfitta con il Vastogirardi - la quarta nelle ultime cinque giornate - costa la panchina ad Alessandro Grandoni. Il Chieti esonera il 42enne tecnico di Terni dopo l’ennesimo risultato negativo che fa precipitare la squadra al quartultimo posto. La decisione è stata presa ieri sera dalla società. La squadra è stata affidata momentaneamente al vice Francesco Marchetti, teatino doc, che oggi dirigerà l’allenamento perché sabato c’è l’anticipo con il Campobasso a Ortona. In giornata è atteso l’annuncio del nuovo allenatore. In lizza ci sono l’ex Pino Di Meo (presente ieri al Civitelle di Agnone per vedere da vicino il Chieti), Daniele Amaolo, reduce da una finale e da una semifinale play off con il Pineto, e Dario Bolzan, ex Giulianova e Castelfidardo.
Il Chieti è in piena crisi. Un ko senza attenuanti, quello patito in terra molisana, al termine di una partita giocata con sufficienza nel primo tempo. Nella ripresa, sotto di un gol, la squadra si è data da fare e non sono mancate le occasioni per pareggiare. Al 90’, una frittata della difesa ha compromesso ogni speranza. Che sia una domenica di sofferenza si capisce già nei primi 10’, nei quali per due volte i neroverdi rischiano di capitolare sulle conclusioni dello scatenato Pettrone. Il Chieti soffre molto la velocità degli esterni di casa e fatica a imporre il proprio gioco. L’unica giocata pericolosa è quella al quarto d’ora, quando Paneccasio fa da sponda per Bruni, che dà al centro per Milizia, la cui conclusione viene deviata. A metà tempo, è miracoloso l’intervento di Camerlengo su Mikaylowski, poi è Kyeremateng a graziare i teatini. Poco dopo la mezz’ora, l’episodio che sblocca la partita: Camerlengo esce su Varsi, colpisce sia il giocatore che la palla. Kyeremateng su rigore fa 1-0.
Nella ripresa, il Chieti cresce. Entra Catalli che dopo pochi secondi va al tiro, trovando probabilmente la mano di un difensore. Per l’arbitro è tutto regolare. Il Chieti nel finale sfiora il pari prima con un rilancio di Venneri che diventa un pallonetto e poi con Catalli che esalta il portiere di casa. Al 45’ il pasticcio che costa il 2-0: una palla innocua viene svirgolata da Camerlengo sui piedi di D’Aguanno che raddoppia .
Marco Salvatore