Chieti, Bellia minaccia di nuovo le dimissioni Domani la decisione

23 Dicembre 2014

CHIETI. «Sto pensando seriamente di dimettermi: questa situazione è diventata insostenibile e non tollero più attacchi personali e alla mia famiglia». Walter Bellia rilancia di nuovo l’ipotesi di...

CHIETI. «Sto pensando seriamente di dimettermi: questa situazione è diventata insostenibile e non tollero più attacchi personali e alla mia famiglia».

Walter Bellia rilancia di nuovo l’ipotesi di lasciare la presidenza del Chieti. Il patron neroverde si è preso 24 ore di tempo prima di comunicare la sua decisione, ma la possibilità di un suo addio si fa sempre più concreta. Da due mesi gli ultrà contestano duramente la società e Bellia sembra pronto a farsi da parte. Il condizionale è d’obbligo perché il presidente aveva minacciato di dimettersi anche a novembre, ma poi aveva deciso di andare avanti per il bene della città. Oggi, però, le cose sembrano cambiate perché con i tifosi è scontro totale e la frattura è insanabile.

«La mia avventura alla guida del Chieti è arrivata al capolinea», spiega Bellia, «sono pronto a dimettermi e, se lo farò, non tornerò indietro. Vorrà dire che poi arriverà qualcuno più bravo di me». Se Bellia si dimettesse, il campionato del Chieti non sembrerebbe comunque a rischio perché la società dovrebbe rispettare i suoi impegni fino al 30 giugno.

Ma è chiaro che il futuro del Chieti è un grosso punto interrogativo. Ieri, intanto, Vittorio Esposito ha chiarito il motivo per il quale ha disertato la trasferta di Fano: «Ho avuto un grave problema familiare e ho chiesto alla società l’autorizzazione per rimanere a casa vicino alla mia famiglia», ha spiegato l’attaccante del Chieti, «ringrazio il presidente e i compagni per la comprensione e mi dispiace per non aver potuto dare il mio contributo». Allarme rientrato anche a Giulianova: la società ha respinto le dimissioni del tecnico Francesco Giorgini.

Giammarco Giardini

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