Chieti, che impresa: capolista al tappeto ai supplementari

12 Febbraio 2024

Successo sofferto ma meritato contro Ruvo di Puglia Decisiva la tripla di Reale, Lips è super con 18 punti

chieti96
ruvo di puglia94
LUX CHIETI: Gelormini, Di Iorio, Masciopinto, Lips 19, Reale 13, Nwokoye 11, Berra 3, Maggio 17, Cena 2, Febbo, Ciribeni 13, Paesano 18. Allenatore: Aniello.

TECNOSWITCH RUVO: Galmarini 16, Toniato 7, Contento, Ghersetti 5, Jackson 27, Eliantonio 5, Traini 28, Deri, Leggio 6, Boev. Allenatore: Campanella.

Arbitri: Pulina e Turello.
Note: parziali 9-17, 31-41, 55-56, 71-71, 83-83; tiri da due Chieti 20/34, Ruvo 21/41; tiri da tre Chieti 10/32, Ruvo 12/37; tiri liberi Chieti 26/31, Ruvo 16/18; rimbalzi Chieti 44 (34 dif.+10 off.) Ruvo 38 (28 dif.+ 10 off.); palle recuperate/perse Chieti 4/20, Ruvo 6/11.
CHIETI
Sofferta quanto meritata vittoria (96-94) della Lux Chieti opposta, sul parquet del PalaTricalle, alla Tecnoswith Ruvo di Puglia, capolista del torneo. Un successo importante, giunto dopo due tempi supplementari, che consente di riscattare il ko di Ravenna e premia una prestazione oltremodo determinata della formazione di coach Aniello.
Subito una tripla dell’ex Jackson, replica Berra che poi si infortuna e torna definitivamente in panchina, Ruvo allunga sul finale di tempo (9-17) mostrando di non occupare per caso la testa della classifica. Lux che fatica a trovare la via del canestro vanificando una buona applicazione difensiva, vanno però meglio le cose nel secondo quarto con una rincorsa che induce coach Campanella al time-out. Primi punti per Lips e c’è l’aggancio, si scuotono subito gli ospiti con un super Traini (28 punti e 30 di valutazione) che, a suon di triple, riporta avanti (31-41) i suoi all’intervallo lungo.
Più di un pallone sprecato dalla Lux e Ruvo sembra gestire con autorità la situazione. Ma non è certo la generosità a far difetto ai biancorossi che, tra tanti problemi, trovano modo di riscaldare il pubblico del PalaTricalle pronto a spingerli verso un altro aggancio. Che non arriva, ma intanto Lips (19 punti e 28 di valutazione) cresce con il passare dei minuti e ci si consegna all’ultima frazione con la Lux a ridosso (55-56) degli avversari. Incalza sempre l’inesorabile Traini, ma non è finita per Maggio e compagni. C’è time-out per coach Aniello, ancora un sussulto da parte dei teatini, Paesano per l’ultimo assalto che porta alla parità (71-71) sulla sirena. Fuori l’ultimo tiro di Jackson che torna protagonista nel supplementare in cui Nwokoje dalla lunetta porta avanti la Lux sostenuta da una bomba di Ciribeni che però commette il quinto fallo. Si va avanti punto a punto, errore dalla lunetta di Lips, escono per falli sia Cena, non ancora al meglio della condizione, e lo stesso Paesano ma intanto si è arrivati (83-83) al secondo supplementare in una sarabanda di emozioni. Lux stremata ma sempre determinata mentre Ruvo ora stenta e cerca di limitare al massimo Lips. E così la palla per l’ultimo sorpasso è nelle mani di Reale. Una mano che non trema, la tripla muove la retina e gli ospiti, a 7 secondi dal termine, si affidano di nuovo a Jackson il cui tiro non va a segno (96-94) e c’è spazio solo per la legittima esultanza biancorossa.
Giuseppe Rendine