Chieti, Chianese studia il nuovo attacco L’Aquila vuole rialzarsi, Sarritzu scalpita

27 Ottobre 2023

Il tecnico neroverde domenica con il Fano potrebbe schierare l’ottava formazione diversa con Fall e Ardemagni in avanti L’attaccante rossoblù vuole una maglia da titolare contro il Roma City: «Adesso basta passi falsi». Alessandro è ancora ko

CHIETI. Sette partite, sette formazioni diverse. Mauro Chianese è pronto a cambiare il Chieti anche per la sfida di domenica all’Angelini contro il Fano. Finora il tecnico neroverde non ha mai schierato gli stessi undici per due partite di fila. Gli unici giocatori sempre presenti sono Conson e Postiglione che non hanno saltato nemmeno un minuto. Per il resto il tecnico di Salerno ha optato per ampie rotazioni sfruttando la rosa di 29 giocatori e utilizzandone 24. È un Chieti anche camaleontico capace di cambiare modulo di partita in partita in base alle caratteristiche degli avversari.
Dal 3-5-2 al debutto con l’Atletico Ascoli al 4-3-3 fino al sorprendente 4-2-3-1 nel derby con l’Avezzano con la mossa di mettere Masawoud trequarti per schermare il play biancoverde Verna. La scelta di giocare con due incontristi ad Avezzano (Forgione e D’Ancora) è dettata anche dall’assenza di un play di qualità e verrà probabilmente riproposta con il Fano. Il dg Sartiano in conferenza stampa ha confermato le difficoltà di Diambo nel ricoprire quel ruolo e la necessità di correre ai ripari per prendere un regista, ma bisognerà attendere la riapertura del mercato di dicembre a meno che non esca subito un’occasione tra gli svincolati. Contro il Fano, dunque, Chianese è orientato a schierare l’ottava formazione diversa.
Il tecnico neroverde potrebbe cambiare di nuovo l’attacco. L’idea è quella di giocare con il doppio centravanti e con Ardemagni e Fall insieme. Non più la solita staffetta tra i due, ma uno accanto all’altro. Dall’inizio o a partita in corso è ancora da capire, ma quella di vedere per la prima volta la coppia Fall-Ardemagni è un’ipotesi che sta prendendo corpo per provare a risolvere il problema del gol. Scalpita anche Barlafante, entrato solo al 92’ nel derby con l’Avezzano e finora penalizzato dalle scelte tecniche. In difesa potrebbe tornare Mazzei tra i titolari per permettere a Postiglione di tornare nel suo ruolo naturale di difensore centrale. Il Fano è allenato dall’ex tecnico dell’Avezzano Marco Scorsini e sul campo avrebbe 12 punti, tre in meno del Chieti, se non avesse perso a tavolino contro il Fossombrone per aver schierato un giocatore squalificato.
Anche la squadra marchigiana, come quella neroverde, subisce poco (seconda miglior difesa) e fa fatica a segnare (peggior attacco). Domenica tornerà l’ora solare e le partite inizieranno alle 14,30. “La squadra ha bisogno della nostra presenza e del nostro sostegno, acquistiamo i biglietti e riempiamo l'Angelini”, è l’appello dei tifosi. Tra paganti e abbonati sono attesi almeno duemila spettatori.
Giammarco Giardini
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