Chieti coccola Varone: «Tifosi fantastici, qui si può fare bene»
CHIETI. Una corsa sfrenata a tutto campo verso il settore ospiti, che ha ricordato quella di Gianluca Cherubini in un derby all'Adriatico con il Pescara. Un bacio alla maglia, uno sguardo ai tifosi e...
CHIETI. Una corsa sfrenata a tutto campo verso il settore ospiti, che ha ricordato quella di Gianluca Cherubini in un derby all'Adriatico con il Pescara. Un bacio alla maglia, uno sguardo ai tifosi e un messaggio rivolto a chi è in vetta alla classifica: «Li riprendiamo, li riprendiamo!»". Ivan Varone, 23 anni, è il nuovo leader del Chieti. La sua esultanza al quarto gol rifilato al Campobasso ha colpito la tifoseria neroverde, con la quale l'ex centrocampista del San Marino è entrato subito in sintonia. «I tifosi sono il nostro dodicesimo uomo in campo», spiega Varone, «e dopo ogni gol vado sotto la curva a ringraziarli del loro supporto perché fanno tanti sacrifici per seguirci».
L'euforia per la grande prestazione di Campobasso deve, però, essere messa da parte. Il rischio che la squadra possa avere un calo di tensione c'è e il primo allarme è arrivato dalla coppa Italia dove, seppure in campo con le seconde linee, il Chieti ha avuto un atteggiamento sbagliato che ha fatto infuriare Ronci. Varone torna con i piedi per terra, parla da leader e mette in guardia la squadra: «Non dobbiamo montarci la testa, ma rimanere sul pezzo. Il mister si è arrabbiato molto per la prestazione in coppa Italia e ci sta tenendo tutti sulla corda. Dobbiamo rimanere concentrati perché ora abbiamo bisogno di trovare continuità di risultati. A Campobasso abbiamo fatto una grande partita ma questa vittoria non avrà più senso se domenica non vinciamo in casa con il Castelfidardo. Quindi, niente cali di tensione: rimaniamo umili». Varone sa come si vince un campionato di serie D. Lo ha già fatto al Santarcangelo, cinque anni fa. «A dicembre eravamo a -12 dal Teramo e poi facemmo 24 risultati utili consecutivi. L'umiltà è la cosa più importante per vincere».
Con il Castelfidardo siederà in panchina Piero Zuccarini perché Ronci è stato squalificato per due giornate per proteste (stessa sanzione anche per Vincenzino Angelone, allenatore dell'Amiternina, ndc). Si va verso la conferma della squadra che ha vinto a Campobasso e del 3-5-2.
Tornando alla coppa Italia, questi i risultati delle altre squadre inserite nel girone F, quello delle abruzzesi: Agnonese-Torrecuso 1-1 (6-4 d.c.r.), Sambenedettese-Monticelli 3-0, Vis Pesaro-Jesina 0-1, Recanatese-Castelfidardo 1-1 (8-7 d.c.r.), Fermana-Folgore Veregra 0-1.
Giammarco Giardini
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