Chieti col Fano vuole riprendersi la vetta L’Aquila ospita Roma City per il rilancio
I neroverdi, di scena all’Angelini, puntano a riagganciare la Sambenedettese ieri vittoriosa a Monterotondo nell’anticipo I rossoblù senza la punta Alessandro, Sarritzu favorito su Bacio Terracino e Persiani. Ipotesi Mantini per il centrocampo
CHIETI. Battere il Fano per riprendersi la vetta. La vittoria di ieri della Sambenedettese nell’anticipo a Monterotondo (0-2, gol di Sbardella e Battista) obbliga il Chieti a fare bottino pieno oggi all’Angelini (ore 14,30) contro i marchigiani. Nell’altro anticipo del sabato, invece, il Fossombrone pareggia a Notaresco e perde la vetta, ora occupata dalla Sambenedettese a quota 18. I neroverdi inseguono con 15 punti e, battendo oggi il Fano, hanno la possibilità di agganciare i rossoblù di Maurizio Lauro al primo posto.
Il tecnico Chianese va a caccia della quarta vittoria consecutiva allo stadio Angelini dove finora la squadra teatina non ha subìto nemmeno un gol. Il Chieti deve sfondare un altro bunker, quello del Fano, compagine allenata dall’ex tecnico dell’Avezzano Marco Scorsini che ha subìto solo due reti, ma, al tempo stesso, ha anche il peggior attacco del girone.
Ieri mattina i neroverdi hanno svolto per la prima volta la rifinitura all’Angelini sotto gli occhi della dirigenza al gran completo. Chianese cambierà ancora il Chieti e schiererà l’ottava formazione diversa da inizio campionato. I dubbi maggiori riguardano l’attacco. L’unico certo di una maglia da titolare è il centravanti Fall che reggerà il peso del reparto offensivo. Scalpita anche Barlafante, pronto a partire dall’inizio dopo lo scarso minutaggio nelle ultime partite. Gatto e Ardemagni dovrebbero partire dalla panchina. In difesa non è escluso l’utilizzo di quattro fuoriquota, con Mazzei in ballottaggio con Spinelli. Dubbi anche sull’assetto tattico, con Chianese che deve decidere se tornare al 4-3-3 oppure provare le due punte.
«Ho la fortuna di avere una rosa ampia», dice il tecnico neroverde, «che mi permette di cambiare spesso formazione in base alle partite e alla condizione psicofisica di ogni singolo giocatore che non può essere ottimale durante tutto l’anno. Le mie scelte sono dettate da quello che vedo durante la settimana perché devo tenere conto di tanti fattori. Anche col Fano ci aspetta una partita complicata. Affrontiamo una squadra solida che concede poco e che sul campo ha conquistato 12 punti se non avesse perso una partita a tavolino». Nel Fano sono out il portiere Guerrieri, l’esterno Allegrucci e l’attaccante Serges. Torna Pensalfini tra i titolari. Per Scorsini solito 3-5-2 con la coppia d’attacco Cardinali-Tenkorang e le geometrie di Urbinati in mezzo al campo.
LA FORMAZIONE
CHIETI (4-3-3): Antignani; Laziz, Conson, Postiglione, Spinelli; Forgione, D’Ancora, Masawoud; Barlafante, Fall, Salvatore. Allenatore: Chianese.
Giammarco Giardini

