Chieti con Galante tra i pali affronta l’Alba Adriatica
Eccellenza, si gioca a porte chiuse a Spoltore. Neroverdi senza il difensore Di Renzo In campo De Fabritiis in coppia con Nazari. Tra i rossoverdi il teatino Cellucci
CHIETI. Il Chieti torna a Spoltore, tre giorni dopo il pari in rimonta con gli azulgrana, per affrontare l’Alba Adriatica.
Si gioca di nuovo al Caprarese, alle 15, a porte chiuse, vista l’indisponibilità dello stadio Angelini. I neroverdi perdono il difensore Di Renzo, ma nel pacchetto arretrato recuperano De Fabritiis e Filosa, al rientro dopo l’infortunio. Il primo giocherà in coppia con Nazari, il secondo andrà in panchina. La novità è tra i pali dove partirà per la prima volta da titolare il portiere Galante al posto dell’acciaccato Forti che va in panchina.
Non sono escluse altre novità, con possibili rotazioni in avanti, con uno tra Fabrizi e Valentini che potrebbe prendere il posto di Ikramellah. «Ripartiamo dalla buona reazione avuta contro lo Spoltore dove per due volte siamo riusciti a recuperare lo svantaggio», spiega il tecnico Alessandro Lucarelli. «Abbiamo commesso degli errori sui quali abbiamo lavorato, quindi mi aspetto passi avanti contro una squadra, l’Alba Adriatica, che ha vinto con l’Avezzano e pareggiato con L’Aquila. Risultati che non mi sorprendono perché questa società tira fuori sempre il 100% dai giocatori e valorizza tanti giovani». Uno di questi è cresciuto nel Chieti ed è un teatino doc: è l’attaccante Giacomo Cellucci, che con i neroverdi ha vinto l’Eccellenza proprio con Lucarelli, dice il tecnico del Chieti. «In estate ci siamo sentiti e c’è stata la possibilità di farlo tornare, poi lui voleva giocarsi l’opportunità in D ed è andato a Notaresco. Quando è andato via da lì, noi avevamo fatto già altre scelte».
LA FORMAZIONE
CHIETI: Galante, Siragusa, Puglielli, Croce, De Fabritiis, Nazari, Mariani, Diop, Galli, Farindolini, Fabrizi. Allenatore: Lucarelli
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