Chieti cooperativa del gol ma L’Aquila non s’arrende

18 Maggio 2021

Eccellenza, il neroverde Filosa è il decimo marcatore diverso della capolista  I rossoblù rivitalizzati da Bolzan inseguono a -2. Lanciano, la rabbia dei tifosi

Un gol lampo di Filosa regala al Chieti il quinto successo su sei, tenendo sempre a debita distanza (due punti) la vicecapolista L’Aquila, corsara al Biondi di Lanciano, grazie agli acuti di Bisegna, Altarés Diaz, Miccichè (ex rossonero) e Kras. A completare poi una domenica davvero nera per le squadre impegnate tra le mura amiche, l’affermazione di misura colta dall’Avezzano (secondo gol in biancoverde per Pendenza) a Capistrello. Che proverà dunque a rifarsi domani, in occasione del recupero casalingo con il fanalino di coda Lanciano.
Tornando al Chieti, doveroso ascoltare le impressioni del match-winner di Città Sant’Angelo, Liberato Filosa. «Soddisfazione grandissima», sottolinea il 35enne centrale difensivo neroverde, «avendo segnato un gol pesante. Valso l’intera posta in palio e frutto di uno dei tanti schemi su calcio piazzato (da lì sono arrivate infatti le ultime tre reti neroverdi, ndc) che proviamo e riproviamo in allenamento ed in occasione dei quali noi difensori saliamo per sfruttare il gioco aereo. Un gol che mi piace condividere col resto della squadra, a partire dagli stessi attaccanti, che con un pressing costante sui loro portatori di palla, ci consentono di stare più tranquilli». Particolare curioso: Filosa è il decimo calciatore del Chieti ad essere andato in gol in questo mini torneo: «È un’altra delle nostre caratteristiche», svela in conclusione il diretto interessato, «frutto del duro lavoro svolto in settimana. Ho avuto la fortuna di vincere qualche campionato in carriera, e tutte le squadre che poi sono state promosse avevano la stessa peculiarità...». Ma L’Aquila non molla la presa e continua l’inseguimento. I rossoblù, con l’arrivo in panchina di Bolzan, hanno vinto due partite di fila contro Angolana e Lanciano. Mantenendo questo ritmo, la promozione si deciderà il 2 giugno al Gran Sasso nello scontro diretto con il Chieti. Fuori dai giochi, invece, l’Avezzano che ha perso troppo terreno nella prima parte del mini campionato ed è a -8 dalla vetta.
Ben altra aria si respira invece a Lanciano. Non tanto per l’ultimo posto in classifica, non essendo peraltro previste retrocessioni, ma per le questioni societarie che da alcune settimane tengono banco in città. Le indiscrezioni secondo cui vi sarebbero almeno un paio di cordate locali interessate a rivelare il club dalle mani del gruppo facente capo a Chiaretti e Alluni (a loro volta decisi a mollare tutto), devono però fare i conti con un ostacolo imprevisto: quello rappresentato dalla holding americana guidata da Max Pincione, che sostiene di aver rilevato parte delle quote. In tutto ciò va registrata la dura presa di posizione dei tifosi della Curva Sud Ezio Angelucci che, dopo averlo fatto intendere in uno striscione appeso venerdì scorso ai cancelli del Biondi, hanno ribadito in un comunicato di non gradire nè l’attuale proprietà toscana, nè quella americana.
Stefano De Cristofaro
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