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Chieti, Di Labio si è dimesso. Pieni poteri a Giammarioli

11 Agosto 2026

L’esperto dirigente guiderà la ripartenza nell’attesa di una nuova proprietà. Domani il raduno: squadra giovane e Vagnoni tecnico, ma restano le incognite

CHIETI. Gianni Di Labio si dimette dalla carica di presidente, pieni poteri a Stefano Giammarioli che guiderà la ripartenza e la riorganizzazione del Chieti. E per domani allo stadio Angelini è fissato il raduno della squadra: una ventina di giocatori, tutti giovanissimi, con Roberto Vagnoni allenatore. Il Chieti vuole ripartire nonostante le enormi difficoltà, il tempo perso dietro a fantomatici acquirenti e un assetto societario ancora incerto. Ieri è arrivata la prima svolta. Di Labio ha rassegnato le dimissioni “per motivi strettamente personali, cessando il rapporto con il club a tutti gli effetti”. Di Labio resta proprietario al 50% del club insieme al socio Dario Scurci in attesa (e nella speranza) che arrivi qualcuno pronto a subentrare. Il passo indietro è motivato dal fatto di non voler essere un ostacolo per possibili nuovi acquirenti.

Le dimissioni di Di Labio non risolvono tutti i problemi del Chieti. È il primo passo verso una nuova fase ancora tutta da scrivere. Ora le redini della società saranno prese da Giammarioli, che nella passata stagione ha lavorato dietro le quinte come coordinatore generale e adesso avrà un ruolo centrale nel nuovo corso, ricoprendo anche le funzioni che prima svolgeva Di Labio. Ma chi finanzierà il Chieti? C’è una trattativa in corso con un gruppo di investitori italiani che hanno interessi anche all’estero. Imprenditori che hanno posto come condizione la presenza di Giammarioli per proseguire la trattativa. «I contatti stanno andando avanti», dice Giammarioli, «sono persone serie che stanno visionando i conti del club e hanno in programma anche una call con il sindaco. Se questo gruppo subentrerà, il progetto sarà importante e la società potrà avere ampio respiro, altrimenti si apriranno nuovi scenari.

Quali? Si ridimensioneranno i costi e la squadra e faremo un campionato comunque dignitoso con il sostegno di alcuni sponsor. È importante adesso però partire con una gestione trasparente per ridare credibilità al Chieti». La partenza è confermata per domani. Si riparte con un profilo basso, con un manipolo di giovani. «Ma ci lasciamo lo spazio per 3-4 giocatori di spessore da inserire più in là». C’è un accordo con l’allenatore Roberto Vagnoni, che lo scorso anno ha portato il Notaresco in finale play off di serie D. Il tecnico però prima di firmare aspetta di avere garanzie tecniche. Nel suo staff il preparatore atletico Ugo Vitelli e il preparatore dei portieri Ernesto Vagnoni. Oggi, intanto, il sindaco Giovanni Legnini incontrerà una delegazione della tifoseria organizzata per fare il punto della situazione e riferire della raccolta fondi tra gli imprenditori locali. I risultati non sono entusiasmanti, ma in ogni caso il Chieti vuole ripartire con Giammarioli in cabina di regia.

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