Chieti, difesa-bunker Giulianova, Fabiano è il nuovo allenatore

CHIETI. Tre indizi fanno una prova: la difesa del Chieti è un bunker. Zero gol subiti nelle prime tre partite. Quella neroverde, oltre ad essere l’unica difesa inviolata del girone F, è anche la...
CHIETI. Tre indizi fanno una prova: la difesa del Chieti è un bunker. Zero gol subiti nelle prime tre partite. Quella neroverde, oltre ad essere l’unica difesa inviolata del girone F, è anche la migliore di tutta la serie D, insieme a Poggibonsi, Lupa Castelli Romani e Castiglione che, però, ha giocato una partita in più. Un dato incoraggiante che riveste ancora più importanza se si considera che nelle prime tre gare, escluso il derby con il Celano dove la presenza del 31enne Del Grosso ha alzato l’età media del pacchetto arretrato, la squadra ha giocato sempre con tre under in difesa: il portiere Schina (’96), il terzino sinistro Giron (’94) e quello destro Giammarino (’95), che con l’Amiternina è stato schierato centrale (suo ruolo naturale) ed è stato uno dei migliori.
A Scoppito, il Chieti è sceso in campo con una difesa rimaneggiata per le assenze di Del Grosso, Cucinotta e Rapino (uscito per infortunio), ma ha concesso solo un’occasione da gol all’Amiternina. La mano di Donato Ronci si vede eccome. La squadra vince (è seconda in classifica), lotta, ha carattere, si sacrifica (Di Pietro, un centrocampista, a Scoppito ha giocato difensore centrale per sopperire alle tante assenze) e concede le briciole alle avversarie. Rapino e compagni hanno eretto un muro davanti a Schina, finora mai impegnato seriamente. Un Chieti così impenetrabile non si era visto nemmeno nell’anno in cui vinse il campionato di serie D (2009/2010): dopo tre giornate, la squadra di Vivarini aveva già subìto sei gol. Domenica, però, all’Angelini arriva la prova del nove con la Civitanovese, che ha attaccanti importanti come Degano, Amodeo, Margarita e Pintori. Il Chieti non avrà Maschio (un mese di stop per uno stiramento al polpaccio), ma spera di recuperare Rapino.
A Giulianova è questione di ore per il passaggio della società nelle mani dell’imprenditore campano Antonio Esposito. Ormai è tutto fatto (manca solo l’atto dal notaio) e la nuova proprietà ha già scelto l’allenatore: è Franco Fabiano, ex Aversa Normanna e Turris. L’ex difensore Moris Carrozzieri sarà il nuovo ds e ha già pronti i primi colpi: oggi firma l’attaccante Alessio Indelicato (’95) del Mantova e arriva in prova il bomber Jaroslav Sedivec (’81), ex Catania e Perugia. Il nuovo preparatore dei portieri sarà Antonio Tuccella (ex Chieti).
Giammarco Giardini
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