Chieti, due mosse per ipotecare la D

12 Febbraio 2019

Eccellenza, nei prossimi 180’ i neroverdi sfideranno seconda e terza in classifica

180' per chiudere il discorso. È questo, da qui ai prossimi quindici giorni, l'obiettivo del Chieti, capolista del campionato di Eccellenza. Il cui calendario riserva ai neroverdi, reduci dal pari col Cupello, due sfide da brividi. Superarle indenni, magari col massimo dei punti disponibili, consentirebbe alla squadra di Alessandro Lucarelli di mettere più di un'ipoteca sulla promozione diretta in serie D, trattandosi di altrettanti scontri diretti.
Il primo dei quali, domenica prossima, contro la terza forza del girone (assieme al Sambuceto) Alba Adriatica, mentre il successivo appuntamento vedrà Miccihè e soci alle prese, all'Angelini, con la vice capolista Torrese, attualmente seconda a - 6 dalla vetta.
Due scogli non facili da superare: esami decisivi per chi, come il Chieti, intende centrare il salto di categoria. Soprattutto ora che, complice la sconfitta patita in finale mercoledì scorso, non dovrà più fare i conti col doppio impegno campionato-Coppa. «Ovviamente avremmo voluto vincerla», il commento del ds neroverde Omar Trovarello, «ma il mancato approdo alla successiva fase nazionale ci consentirà, se non altro, di concentrare le nostre forze su un unico obiettivo. Aspetto tutt'altro che secondario, per una squadra costretta, quasi settimanalmente, a fare i conti con assenze importanti. La qual cosa pesa, alla lunga, impedendo al mister di far rifiatare gli elementi più spremuti».
Sul recente pari col Cupello, Trovarello ammette: «Risultato giusto per quanto visto in campo, anche se su Miccichè c'era un evidente fallo da rigore non ravvisato dall'arbitro».
A fine gara, come era già accaduto a Silvi, la squadra è stata comunque applaudita dalla curva. «Segnale di maturità importante. I tifosi hanno premiato l'impegno dei ragazzi, comprendendo che in una fase così delicata della stagione bisogna restare uniti e remare tutti nella medesima direzione. Abbiamo ancora un discreto vantaggio da amministrare ed intendiamo farlo nel migliore dei modi. Per questo», conclude il ds del Chieti, «sono sicuro che anche ad Alba Adriatica potremo contare sul consueto e massiccio sostegno del pubblico neroverde».
Domenica dovrebbero tornare a disposizione, avendo scontato le rispettive squalifiche, sia Delgado che Morales, mentre restano da valutare le condizioni fisiche di Toro, non al meglio.
Quanto all'attuale vice-capolista Torrese, quella colta ai danni della Flacco Porto è stata la quinta vittoria di fila per i giallorossi: la sesta nelle sette gare disputate sotto la gestione tecnica di Cristofari. Ma le buone notizie non finiscono qui, coinvolgendo anche il difensore-goleador Roberto Stacchiotti, che domenica ha fatto prendere un bello spavento ai presenti, perdendo conoscenza per qualche attimo, dopo un duro scontro aereo con un difensore avversario. «Tutto bene per fortuna», tranquillizza lo stesso Stacchiotti, «tant'è che dopo essermi ripreso dal colpo ho seguito da spettatore la parte finale del match».
Recatosi in ospedale per gli accertamenti di rito, al giocatore è stato riscontrato solo un leggero trauma parietale, anche se per la ripresa dell'attività si attende l'ok definitivo da parte dello staff medico.
«Spero di poter tornare presto in campo», l'augurio del 32enne centrale giuliese, «per continuare a dare il mio contributo alla causa. Che sta facendo benissimo, essendo finalmente riuscita a dare continuità ai propri risultati, compresi quelli esterni».
Stefano De Cristofaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA