Chieti ferma la corsa: in casa del Rimini non è mai in partita

20 Febbraio 2023

Sconfitta pesante dei biancorossi dopo due vittorie di fila Rajola: «Dovevamo fare di più. Ora dobbiamo rifarci in casa»

RIMINI. Dopo due vittorie consecutive torna a balbettare la Caffè Mokambo Chieti, mai in partita con la RivieraBanca Basket Rimini. È di 76 a 57 il risultato, un divario che ci sta tutto e che è cresciuto di minuto in minuto. Infatti solo il primo tempo è stato equilibrato, poi gli abruzzesi sono usciti inspiegabilmente dalla partita e la formazione romagnola è andata ad ottenere un successo meritato.
Chieti sapeva che Rimini in casa è una squadra con tanti punti nelle mani e in generale ne sigla oltre 77 a partita, ma è anche vero che la RivieraBanca ne subisce altrettanti: ciò significa che la Caffè Mokambo ne ha siglati almeno venti in meno rispetto a quelli che solitamente incassa Rimini. Bisogna dunque interrogarsi su cosa non ha funzionato dal punto di vista offensivo, certamente le percentuali deficitarie da tre punti (4/27) rappresentano una prima chiave di lettura. Solo i due americani Jackson e Roderick – entrambi migliori realizzatori per la squadra di Rajola con 13 punti – hanno fatto intravedere qualcosa di diverso. Ma anche difensivamente la Caffè Mokambo si è sfilacciata presto sotto i colpi di un Ogbeide autore di 16 punti e 11 rimbalzi.
Chieti aveva cominciato anche bene, reagendo ai primi break di Rimini e restando incollata alla partita. I nove punti del secondo quarto, però, hanno di fatto messo in salita la partita: il 40-29 dell’intervallo lungo è apparso ben presto irrecuperabile. Un briciolo di reazione c’è stata nel terzo quarto, con Chieti che addirittura è riuscita a riportarsi sul -9 al 28’, ma nel momento di maggiore pressione Rimini ha spento sul nascere un abbozzato tentativo di rimonta. Così l’ultimo periodo ha perso di interesse, una debacle che dovrà far riflettere Chieti.
Ci sta già pensando coach Stefano Rajola: «Abbiamo tenuto solo nel primo quarto, poi la prestazione è stata insufficiente sotto tutti i punti di vista. Dovevamo fare di più anche difensivamente. Ad un certo punto del terzo quarto abbiamo ricucito il divario ma con una prestazione del genere non si può pensare di uscire indenne da un campo come questo. Venivamo da tre vittorie nelle ultime quattro partite e avremmo voluto dare continuità. Abbiamo due partite in casa, quello che dobbiamo fare è arrivare nella migliore situazione possibile nella seconda fase dove si deciderà la salvezza».
Luca Morini