Chieti, futuro incerto: è contestazione

Gli ultrà hanno esposto due striscioni di protesta contro Serra. Eccellenza: il Giulianova cambia allenatore, via Pagliaccetti
CHIETI. A Chieti esplode la contestazione dei tifosi contro Ettore Serra. In assenza di certezze sul futuro della squadra, ieri sera gli ultrà della curva Volpi hanno esposto allo stadio Angelini due striscioni di protesta contro il patron neroverde. “Serra il tempo è scaduto, chiarezza o torna da dove sei venuto”, e “Programma triennale? Presa per il c… totale”, le scritte apparse in città a poco meno di un mese dalla scadenza per l’iscrizione al prossimo campionato di serie D.
La situazione in casa neroverde è nebulosa. Restano in sospeso i pagamenti degli stipendi a squadra e staff tecnico. Si parla di tre mensilità arretrate da saldare e il tempo stringe perché entro il 12 luglio, termine ultimo per presentare l’iscrizione, la società deve avere le liberatorie firmate da tutti i tesserati. È un requisito imprescindibile per potersi iscrivere. Serra da Torino si mostra tranquillo. Ribadisce che onorerà tutti gli impegni presi e che sta lavorando per scegliere il nuovo staff dirigenziale e tecnico. In città, però, aumentano dubbi, scetticismo e, soprattutto, preoccupazione. Da troppo tempo non si hanno comunicazioni ufficiali da parte della società. L’ultima risale al 17 maggio scorso quando il dg Demetrio Sartiano ha rassegnato le dimissioni. Poi è calato il silenzio. Serra aveva promesso di prendere un ds entro fine maggio. Tanti contatti, su tutti quelli con Gianfranco Pesce e Moreno Sacchetti, ma nessuna fumata bianca. Nemmeno con il direttore tecnico Rino Caruso si è arrivati ad un accordo. Negli ultimi giorni sono salite le quotazioni di Riccardo Napolitano, che nella stagione appena conclusa ha ricoperto il ruolo di responsabile dell’area tecnica e adesso potrebbe diventare il nuovo uomo mercato dei neroverdi. I contatti con Napolitano sono proseguiti anche ieri, ma Serra non ha ancora sciolto le riserve e continua a rimandare ogni decisione. Non hanno portato a niente nemmeno i contatti con sponsor e imprenditori, tra i quali l’ex presidente del Chieti Basket Gabriele Marchesani. E nel frattempo in tanti, dal segretario all’addetto stampa fino al responsabile dello staff sanitario, hanno lasciato la società. Il Chieti è in alto mare nella riorganizzazione e nella costruzione della squadra, ma ogni discorso su direttori, giocatori e allenatori scivola in secondo piano difronte alla priorità di saldare le pendenze e di iscriversi al campionato. Serve chiarezza, la stessa che hanno chiesto i tifosi negli striscioni di protesta.
ECCELLENZA. Angelo Pagliaccetti non sarà l’allenatore del Giulianova nella prossima stagione. Ieri la società ha comunicato al tecnico giuliese la volontà di non proseguire insieme. Pagliaccetti aveva preso in mano la squadra a gennaio e l’ha portata fino alla finale play off nazionale persa con il Terranuova Traiana.
La società, in attesa di capire se ci sono reali possibilità di ripescaggio in serie D, pensa già al successore. Tra i papabili ci sono due giuliesi doc, Federico Del Grosso e Federico Giampaolo. Tra le società più ambiziose di Eccellenza c’è la neopromossa Mosciano che, dopo l’attaccante Ferdinando D’Ercole, ha chiuso per altri due acquisti: preso il terzino sinistro Ercole Scipioni (’04) dal Teramo e l’esperto difensore centrale Matteo Sensi dalla Maceratese.
Giammarco Giardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

