Chieti generoso, perde tutto al supplementare

L’Esa parte bene, spinta da Ruggiero e Stanic. Ma il finale è di Cento guidato dal teatino Leonzio
CENTO. Nonostante una prestazione generosa e determinata, arriva ancora una sconfitta in trasferta per l’Esa Chieti, costretta a cedere il passo (84-79), al PalaSavena di San Lazzaro, dopo un tempo supplementare, a una Tramec Cento che conferma tutto il proprio potenziale, trascinata sotto canestro da un Lele Rossi in giornata di grazia (24 punti 13 rimbalzi e 38 di valutazione).
Partono bene i padroni di casa, ma l’Esa non sta a guardare e con due triple di Sanna e Stanic passa a condurre, mentre Cento fatica parecchio nel tiro dalla lunga distanza (alla fine uno sconcertante 4/28). Prima sirena sul 17-20, tre falli per Ponziani, subito quattro per Ba, ma Chieti propone un Ruggiero in gran spolvero (29 punti con 5/10 da tre, 10 rimbalzi e 30 di valutazione) e va all’intervallo lungo con un confortante vantaggio (32-37). Si torna sul parquet, e Cento trova la parità, per poi tornare a soffrire l’intensità difensiva della formazione di coach Piero Coen che si affida a un paio di micidiali giocate di Sanna presentandosi ancora in vantaggio (44-48) all’ultimo periodo. Si infiamma Moreno, ridando fiducia ai suoi che, sui diversi errori dell’Esa (15/27 nei liberi e 17/44 da due), sembra trovare il guizzo vincente. Ma i teatini, con un generosissimo recupero, riescono a raggiungere la parità (66-66) rimandando tutto al supplementare.
C’è Leonzio implacabile dalla lunetta (10/10), fuori per falli sia Moreno che Sanna, si gioca punto a punto, escono per falli anche Ba, Ponziani e Meluzzi, ed è ancora Cento ad allungare, stavolta in maniera definitiva (84-79), verso l’ultima sirena. Molta amarezza tra i biancorossi che domenica prossima torneranno al PalaTricalle per affrontare il Senigallia prima di un doppio turno esterno con Montegranaro e Teramo.

