Chieti, i rigori sono fatali: passa la Sambenedettese

I novanta minuti regolamentari terminano 1-1: Sapone risponde a Mendicino I rossoblù eliminano i neroverdi dagli undici metri. Lucarelli: testa al campionato
CHIETI. Il Chieti abbandona la coppa Italia di serie D perdendo all’Angelini ai rigori nel turno preliminare contro la Sambenedettese (1-1 al 90’). Gli ospiti, vogliosi di mettersi alla spalle il momento negativo vissuto in campionato, giocano una partita più propositiva dei teatini, riuscendo però a chiudere il discorso soltanto con i tiri dagli undici metri. Per quel che concerne le formazioni, il turnover è pressoché totale per entrambe le squadre: nel Chieti giocano soltanto Pietrantonio e Viscovich rispetto all'undici sceso in campo contro il Vastogirardi, discorso analogo per gli uomini di Donati, che lascia in campo solo Mendicino tra i titolari del pareggio contro il Nereto. Confermato l’impianto di gioco dei teatini, un consolidato 3-5-2 che cambia però negli interpreti e vede la coppia d'attacco composta da Sapone e Baldeh. Nella Sambenedettese, invece, l’unica punta è Mendicino, supportato da Cum, Travaglini e dall’ottimo Lisi. La partita vede un primo tempo avaro di emozioni, almeno fino alla rete del vantaggio ospite: il Chieti si rende infatti pericoloso con una conclusione di Mele, ben parata da Bruno, mentre la Sambenedettese prova a pungere in contropiede con Cum ed il subentrato Peroni- Nel mezzo, i teatini hanno una buona occasione con Baldeh, che davanti a Bruno manda fuori di poco. L’equilibrio si spezza al 43’ quando, sugli sviluppi di un piazzato di Lisi, il colpo di testa di Mendicino vale porta in vantaggio gli ospiti.
Nella ripresa, il Chieti perviene al pari con un calcio di rigore concesso per un contatto tra Baldeh ed il neo entrato Lorenzoni: dal dischetto, Sapone è freddissimo e trova l’1-1. La reazione della Samb è furiosa, ma il nuovo vantaggio ospite è soltanto sfiorato con Travaglini (traversa) e Lisi (due volte, fermato prima da Forti e poi dalla bandierina dell’assistente). Si arriva ai calci di rigore. Dagli undici metri, Sapone colpisce la traversa e Viscovich si fa parare il tiro da Bruno. Nella Sambenedettese sbaglia soltanto Peroni: tanto basta a Donati per avanzare al turno successivo (affronterà il Porto d’Ascoli). «L’obiettivo era dare minutaggio a chi ha giocato meno», spiega il tecnico del Chieti Lucarelli, «ho avuto tante indicazioni, la partita è stata equilibrata. Sono contento per il rientro di Dondoni: ha giocato solo 45’, ma ha fatto vedere buonissime cose per il futuro. Hanno rotto il ghiaccio anche altri ragazzi, quindi va bene così. Ora testa a domenica al campionato col Castelfidardo».
Giovanni Sidoni

