Chieti, il problema è il gol Vastese: servono rinforzi

Solo 6 reti in 7 partite per i teatini: Fabrizi e Akammadu gli unici ad aver graffiato I biancorossi cercano una punta. Coppa Italia, domani in campo il Castelnuovo
CHIETI. Sei reti in sette partite e solo due giocatori a segno. Il problema del Chieti è il gol. La squadra gioca bene, ma è poco incisiva sottoporta e non raccoglie quanto meriterebbe rispetto alla mole di gioco sviluppata. Quello conquistato all’Aragona di Vasto è un buon punto, ma anche nel derby i neroverdi hanno evidenziato tutti i loro limiti nella fase offensiva e non hanno segnato per la seconda partita consecutiva. A conti fatti, l’unica vera occasione da gol è stata quella sprecata da Akammadu, con la grande parata del portiere Di Rienzo a salvare il risultato. Poi, tante azioni ben costruite, soprattutto sulla sinistra con Pietrantonio, ma poca lucidità e concretezza negli ultimi metri. Il Chieti segna con una media di meno di un gol a partita e, con sei reti realizzate insieme a Vastese e Montegiorgio, è la squadra meno prolifica dopo Nereto (4) e Aurora Alto Casertano (1). L’altro dato negativo è che i marcatori neroverdi sono solo gli attaccanti Luca Fabrizi e Franklyn Akammadu, entrambi a segno tre volte. Sei gol, di cui uno su rigore, per la coppia d’attacco titolare del Chieti non sono pochi se si considera che in vetta alla classifica dei capocannonieri del girone ci sono giocatori a quota cinque. Alla squadra di Lucarelli, però, mancano i gol dei centrocampisti e dei difensori. A Vasto, inoltre, il peso offensivo è stato ancora più leggero perché mancava Fabrizi. L’attaccante aquilano ha saltato il derby per un problema muscolare, ma dovrebbe recuperare per la partita di domenica all’Angelini contro il Castelnuovo dove, invece, mancherà ancora l’infortunato Rodia. Problemi in attacco anche per la Vastese che segna col contagocce come il Chieti e, dopo la partenza di Martiniello, cerca una prima punta sul mercato. C’è tempo fino a venerdì, ultimo giorno utile per i trasferimenti: poi si potrà pescare solo tra gli svincolati in attesa della riapertura del mercato a dicembre. La Vastese domenica per la trasferta di Tolentino avrà a disposizione anche gli ultimi arrivati Diallo e Barbetta, che hanno visto il derby con il Chieti dalla tribuna. Coppa Italia. Domani si scende in campo per i trentaduesimi di finale. Il Castelnuovo tornerà a giocare nel suo stadio (ore 14,30), ma a porte chiuse, contro il Vastogirardi (gara secca). I neroverdi, dopo aver disputato finora le gare casalinghe al Mariani Pavone di Pineto, torneranno a giocare a Castelnuovo anche in campionato (dal 14 novembre col Trastevere) ma per ora sempre a porte chiuse. Domani in coppa non giocherà il Notaresco che aspetta di conoscere ancora il suo avversario ai trentaduesimi: i rossoblù affronteranno la vincente di Sambenedettese-Porto d’Ascoli che si giocherà mercoledì 10 novembre. L’esonero. Dopo la sconfitta con il Vastogirardi, la quinta in sette giornate, la Sambenedettese ha esonerato l’allenatore Massimo Donati. Al suo posto arriva Mauro Antonioli, ex Fermana e Ravenna. A rischio anche la panchina del Fano, con il tecnico Carmelo Gioffrè sulla graticola dopo le tre sconfitte consecutive, l’ultima delle quali arrivata contro il Notaresco. (g.g.)
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