Chieti lotta ma alla fine vince la Fortitudo

I teatini tengono testa alla corazzata bolognese e si arrendono solo negli ultimi minuti. Rajola: giocata una grande gara
fortitudo90
chieti83
FORTITUDO BOLOGNA: Biordi ne, Bonfiglioli ne, Thornton 14, Aradori 22, Natalini ne, Barbante 15, Panni 4, Paci 5, Fantinelli 7, Italiano 8, Cucci 15. All: Angori
MOKAMBO CHIETI: Vrankic 29, Alibegovic 3, Mastellari 5, Reale, Gjorgjevikj ne, Bartoli 10, Jackson 21, Serpilli 5, Boev ne, Ancellotti 10. All: Rajola
Arbitri: Gagliardi, D’Amato, Mottola.
Note: parziali 25-21; 48-42; 66-67. Statistiche: Tiri dal campo: Bo 35/60 (10/22 da tre), Ch 29/66 (15/35 da tre). Tiri liberi: Bo 10/16, Ch 10/15. Rimbalzi: Bo 38, Ch 27. Assist: Bo 25, Ch 23.
BOLOGNA
Bologna si rivela fatale per Chieti che scivola al PalaDozza e incappa nella quinta sconfitta del suo campionato pur combattendo quasi fino all’ultimo canestro. Si sapeva che la trasferta contro la nobile decaduta Fortitudo avrebbe riservato insidie importanti alla formazione allenata da coach Stefano Rajola (ex biancoblù), ma sul campo si è vista una squadra capace di lottare alla pari con gli emiliani. Non è bastata la prova mostruosa di Josip Vrankic (29 punti, 7 rimbalzi e 4 assist) ben aiutato da Darryl Jackson (21 punti) per evitare la sconfitta 90-83. La Mokambo Chieti resta così ferma a quota 4 punti in classifica dopo aver disputato finora sette giornate.
L’attacco abruzzese si è confermato subito indigesto anche per la Fortitudo che nel primo quarto ha trovato in Vrankic un rebus di difficile soluzione. Toccato anche il +6 sul 9-15, i biancorossi però hanno subito la rimonta avversaria guidata da Barbante e Thornton, arrivando alla prima pausa sotto per 25-21. Ci ha pensato allora Jackson a fare paura ai bolognesi con un parziale di 7-0 firmato in prima persona per riportare avanti gli abruzzesi.
Il break subito ha dato la scossa alla Fortitudo che ha risposto con un 10-0 ispirato da Cucci, ma Vrankic e Bartoli hanno reagito e così nemmeno le bombe dell’ex azzurro Aradori hanno permesso ai bolognesi di allungare: le squadre sono arrivate all’intervallo lungo sul 48-42.
Vrankic però ha ricominciato a bucare la rete avversaria con costanza e riaperto i giochi pareggiando a quota 61 e così Chieti è arrivata all’ultima pausa con un minimo vantaggio sul 66-67. Nell’ultimo periodo però solo Jackson ha dato continuità alla sua prestazione al cospetto di una Fortitudo che è salita di colpi soprattutto in difesa andando a pareggiare di nuovo sul 77-77 per poi allungare fino al successo finale.
«Abbiamo disputato un’ottima partita», è stato il commento di coach Rajola, «perché siamo sempre rimasti attaccati all’avversario esattamente come avevo chiesto. Siamo anche riusciti a guadagnare un piccolo margine nella seconda metà, ma alla fine la Fortitudo è rientrata e ha messo il sigillo sulla gara. Lavoreremo su alcune situazioni difensive che non hanno funzionato al meglio ma non posso rimproverare quasi nulla ai miei ragazzi, a maggior ragione ricordando il valore degli avversari. Peccato avere giocato bene praticamente in tutte le trasferte disputate ma non avere raccolto punti». Domenica la Mokambo tornerà in campo al PalaTricalle per sfidare Rimini, fanalino di coda del girone con 2 punti: sarà obbligatorio centrare subito l’appuntamento con la vittoria e ricominciare a muovere la classifica.
Marco Vigarani
chieti83
FORTITUDO BOLOGNA: Biordi ne, Bonfiglioli ne, Thornton 14, Aradori 22, Natalini ne, Barbante 15, Panni 4, Paci 5, Fantinelli 7, Italiano 8, Cucci 15. All: Angori
MOKAMBO CHIETI: Vrankic 29, Alibegovic 3, Mastellari 5, Reale, Gjorgjevikj ne, Bartoli 10, Jackson 21, Serpilli 5, Boev ne, Ancellotti 10. All: Rajola
Arbitri: Gagliardi, D’Amato, Mottola.
Note: parziali 25-21; 48-42; 66-67. Statistiche: Tiri dal campo: Bo 35/60 (10/22 da tre), Ch 29/66 (15/35 da tre). Tiri liberi: Bo 10/16, Ch 10/15. Rimbalzi: Bo 38, Ch 27. Assist: Bo 25, Ch 23.
BOLOGNA
Bologna si rivela fatale per Chieti che scivola al PalaDozza e incappa nella quinta sconfitta del suo campionato pur combattendo quasi fino all’ultimo canestro. Si sapeva che la trasferta contro la nobile decaduta Fortitudo avrebbe riservato insidie importanti alla formazione allenata da coach Stefano Rajola (ex biancoblù), ma sul campo si è vista una squadra capace di lottare alla pari con gli emiliani. Non è bastata la prova mostruosa di Josip Vrankic (29 punti, 7 rimbalzi e 4 assist) ben aiutato da Darryl Jackson (21 punti) per evitare la sconfitta 90-83. La Mokambo Chieti resta così ferma a quota 4 punti in classifica dopo aver disputato finora sette giornate.
L’attacco abruzzese si è confermato subito indigesto anche per la Fortitudo che nel primo quarto ha trovato in Vrankic un rebus di difficile soluzione. Toccato anche il +6 sul 9-15, i biancorossi però hanno subito la rimonta avversaria guidata da Barbante e Thornton, arrivando alla prima pausa sotto per 25-21. Ci ha pensato allora Jackson a fare paura ai bolognesi con un parziale di 7-0 firmato in prima persona per riportare avanti gli abruzzesi.
Il break subito ha dato la scossa alla Fortitudo che ha risposto con un 10-0 ispirato da Cucci, ma Vrankic e Bartoli hanno reagito e così nemmeno le bombe dell’ex azzurro Aradori hanno permesso ai bolognesi di allungare: le squadre sono arrivate all’intervallo lungo sul 48-42.
Vrankic però ha ricominciato a bucare la rete avversaria con costanza e riaperto i giochi pareggiando a quota 61 e così Chieti è arrivata all’ultima pausa con un minimo vantaggio sul 66-67. Nell’ultimo periodo però solo Jackson ha dato continuità alla sua prestazione al cospetto di una Fortitudo che è salita di colpi soprattutto in difesa andando a pareggiare di nuovo sul 77-77 per poi allungare fino al successo finale.
«Abbiamo disputato un’ottima partita», è stato il commento di coach Rajola, «perché siamo sempre rimasti attaccati all’avversario esattamente come avevo chiesto. Siamo anche riusciti a guadagnare un piccolo margine nella seconda metà, ma alla fine la Fortitudo è rientrata e ha messo il sigillo sulla gara. Lavoreremo su alcune situazioni difensive che non hanno funzionato al meglio ma non posso rimproverare quasi nulla ai miei ragazzi, a maggior ragione ricordando il valore degli avversari. Peccato avere giocato bene praticamente in tutte le trasferte disputate ma non avere raccolto punti». Domenica la Mokambo tornerà in campo al PalaTricalle per sfidare Rimini, fanalino di coda del girone con 2 punti: sarà obbligatorio centrare subito l’appuntamento con la vittoria e ricominciare a muovere la classifica.
Marco Vigarani

