Chieti, no di Saddler Si prova con Corbett ma costa parecchio

4 Luglio 2016

Il nuovo arrivato Antonicelli si presenta: «La Proger era nel mio destino, spero di essere all’altezza»

CHIETI. Devon Saddler si allontana dalla Proger Chieti. La guardia americana ha fatto sapere che al momento non prende in considerazione nessuna offerta dalla A2. Il 25enne ex Omegna vuole giocare nella massima serie di un campionato europeo. L'unica alternativa è LaMarshall Corbett, ex Jesi, che ha rifiutato il rinnovo di contratto con la società marchigiana. Le richieste economiche di Corbett, però, restano molto alte per la Proger Chieti che non ha nessuna fretta di chiudere per i due stranieri e resta alla finestra, in attesa di cogliere buone occasioni.

La squadra biancorossa è pressoché fatta perchè la società si è mossa in grande anticipo. Sono arrivati il play Venucci (Piombino), il pivot Mortellaro (Rieti), gli under Zucca (Venezia) e Antonicelli (Lamezia Terme) e sono stati confermati Allegretti, Sergio, Piazza e Piccoli. «Mancano solo i due stranieri», spiega il direttore sportivo teatino Guido Brandimarte. «Siamo soddisfatti del gruppo italiano e adesso, senza fretta, cercheremo gli americani. Cerchiamo un “2” che possa giocare anche da play e un “3” che abbia un buon palleggio e un grande tiro da fuori». L'ultimo arrivato in casa biancorossa è Domenico Antonicelli, classe 1997, play di 186 cm di altezza per 78 Kg di peso, proveniente dal Lamezia Terme (campionato di serie C), dove si è messo in luce in stagione per eccellenti doti tecniche e ottima visione di gioco. Cresciuto nel florido vivaio della Viola Reggio Calabria, sotto la guida di coach Iracà e in compagnia di altri baby talenti quali Lupusor, Latella e Osmatescu, Antonicelli nella stagione 2014/15 ha militato in serie B tra le file del Francavilla Fontana, giocando, per 16 partite, quasi 20' di media a gara. «Chieti era nel mio destino», spiega Antonicelli, «perché già lo scorso anno mi sono allenato qualche giorno con la Proger. Per motivi strettamente personali abbiamo rinviato il trasferimento a questa stagione e adesso sono felicissimo di poter presto intraprendere questa nuova esperienza. Spero, naturalmente, di fronte a tanti giocatori forti ed esperti, di poter essere alla loro altezza ma confido nella mia grande voglia di lavorare e imparare. Spero, inoltre, che questo impegno trovi un immediato riscontro in campo che mi permetta, dopo un lungo infortunio nella passata stagione, di riprendere quel percorso di crescita necessario per diventare un buon giocatore».

La Proger Chieti è stata inserita nel girone est insieme a Roseto e alle due squadre di Bologna, la Virtus e la Fortitudo, e società blasonate come Trieste, Treviso e Verona. Lelatre sono Casalpusterlengo, Udine, Forlì, Ferrara, Imola, Ravenna,, Jesi, Recanati e Mantova.

Giammarco Giardini

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