Chieti, oggi firma Ardemagni Pollio: «Ora mille abbonati»

CHIETI. È il giorno di Matteo Ardemagni (nella foto). Oggi il Chieti ufficializza l’acquisto del 36enne bomber che per la prima volta in carriera scende nei dilettanti dopo una vita nei...
CHIETI. È il giorno di Matteo Ardemagni (nella foto). Oggi il Chieti ufficializza l’acquisto del 36enne bomber che per la prima volta in carriera scende nei dilettanti dopo una vita nei professionisti, condita da 123 gol in 455 presenze. Dalle giovanili del Milan ai 22 gol in B col Cittadella e ai 23 con il Modena, dall’esordio in A col Chievo alle stagioni da protagonista con Perugia, Avellino e Ascoli. Fino all’ultimo anno e mezzo passato in C a Siena. Arrivato a gennaio, segnò tre gol nella seconda parte della stagione 2021-2022, di cui uno all’Adriatico contro il Pescara. Poi lo scorso anno zero presenze perché è finito ai margini a causa dello strappo con la società.
Oggi per Ardemagni inizia l’avventura con il Chieti. Chi lo conosce è certo che ha tanta voglia di rivalsa. Il bomber è rientrato qualche giorno fa a Milano dopo le vacanze trascorse in Trentino. Oggi prende un aereo da Linate e atterra all’aeroporto di Pescara nel primo pomeriggio. Poi effettua le visite mediche e firma il contratto. Ad attenderlo il direttore generale Demetrio Sartiano, il presidente onorario Cristian Pollio e il dirigente Gaetano Alessandria. Non c’è il patron Ettore Serra, rimasto a Torino per motivi di lavoro. Ardemagni riparte in serata per Milano e torna a Chieti per il raduno del 24 luglio.
È lui il grande colpo di mercato, il bomber tanto atteso dai tifosi. Quel centravanti in grado di fare la differenza mancato lo scorso anno. Con l’arrivo di Ardemagni decolla il mercato neroverde: domani firmerà il centrocampista Amadou Diambo, ex Pescara e Benevento. Poi sarà la volta degli annunci dei centrocampisti Cosimo Forgione (Pineto) e Salvatore D’Ancora (Puteolana) e dell’attaccante Federico Barlafante, ex Giulianova. Arriverà anche un altro bomber tra Francesco Maio e Marko Maletic e un difensore over. Sul fronte fuori quota, la società attende il difensore Nicolò Postiglione (2005) del Pescara e il portiere Alfonso Rizzuto (2004) del Catanzaro. Va via il centrocampista Michele Di Prisco che va al Sora, mentre il difensore Giovanni Di Renzo (2002) è vicino al Pineto.
«Non posso che ritenermi soddisfatto di quanto fatto dalla società in questo breve periodo intercorso dal mio rientro nel Chieti», dice il presidente onorario Pollio, «la scoperta più bella è stata quella di trovare nel direttore Sartiano un dirigente capace di coniugare managerialità economica e lungimiranza sportiva nell’allestire una squadra che fino a qualche anno fa sarebbe stata solo un sogno per qualsiasi tifoso neroverde. Credo che Sartiano sia l’acquisto migliore della società. Insieme al suo staff, ha ingaggiato giocatori che fino a qualche anno fa non avrebbero mai accettato Chieti perché nessuno avrebbe avuto il coraggio di interloquirci. Oggi invece tutto ciò è realtà». Pollio si aspetta una massiccia adesione dei tifosi alla campagna abbonamenti che partirà nei prossimi giorni: «A questo punto, certi di avere con noi partnership commerciali con brand internazionali che sveleremo a breve, non possiamo che ambire a superare per la prima volta nella storia del Chieti quota mille abbonati. Non esiste una grande piazza senza una grande società e viceversa», conclude Pollio, «dimostriamo gli uni agli altri che vogliamo tutti la stessa cosa: rivedere il Chieti in serie C».
Giammarco Giardini
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