Chieti, ora la Fermana per centrare il poker di vittorie fuori casa

Neroverdi attesi dai marchigiani dopo il pari con il Teramo Ignoffo valuta un mini turnover. Oddo verso il recupero
CHIETI. Semina tanto, ma raccoglie poco. Il Chieti è bello da vedere, ma è poco concreto. Solo due punti nelle ultime due partite giocate all’Angelini. Il fattore campo poteva essere l’occasione per consolidare la vetta e, invece, i due pareggi in casa contro Isernia e Teramo hanno fatto scivolare i neroverdi al terzo posto. Nelle ultime due partite il Chieti avrebbe meritato di più. La squadra ha creato tante situazioni da gol, ma non è stata brava a finalizzare la mole di gioco create sia per scelte sbagliate negli ultimi metri sia per la poca freddezza sotto porta.
Aspettando di migliorare la squadra nel mercato di dicembre - una punta e un paio di fuoriquota sono le priorità - l’obiettivo è rimanere agganciati alla vetta. Solo un punto divide il Chieti da Sambenedettese e Fossombrone, prime a pari punti. «A me la squadra è piaciuta», dice il ds Michele Ciccone, «ho visto un grande Chieti per atteggiamento, spirito e voglia di vincere. Non siamo stati bravi a buttarla dentro in più di un’occasione. C’è il rammarico per il pareggio, ma mi tengo stretto la prestazione».
Un derby giocato in un clima surreale nel ricordo di Michael Luciani, il tifoso neroverde di 26 anni morto in un incidente con la moto sabato scorso. Una partita corretta macchiata dall’esultanza dell’attaccante biancorosso Fabian Pavone che ha zittito il pubblico della tribuna dopo il gol del pareggio. Un gesto fuori luogo in un giorno pieno di dolore. «Caro giocatore, hai perso», il commento a caldo del presidente teatino Gianni Di Labio, «sei l'unico tra tutti i giocatori in campo ad aver perso. Nella vita ci vuole rispetto. Tu non lo hai avuto».
Ieri sono arrivate le scuse pubbliche di Pavone a chiudere le polemiche. Archiviato il derby, il Chieti è tornato già ad allenarsi per preparare il turno infrasettimanale di domani a Fermo (ore 20,30, diretta tv su Rete8). I canarini degli ex Bartoli e Luigi Palumbo hanno perso tre delle ultime quattro partite e al Recchioni hanno ottenuto solo un punto.
Il Chieti finora in trasferta ha sempre vinto e punta al quarto successo esterno consecutivo per riprendere a correre. Ignoffo, visti gli impegni così ravvicinati, pensa a un mini turnover. Cordova a centrocampo e Gibilterra in attacco potrebbero far rifiatare Casciano e Tourè. Ignoffo spera di riavere presto a disposizione anche Oddo, jolly che può giocare sia esterno alto che basso. La sua presenza agevolerebbe il ritorno tra i pali dell’over Mercorelli al posto dell’under Servalli, apparso incerto nelle ultime partite. Oddo è vicino al recupero.
Ignoffo dovrà valutare se convocarlo subito per Fermo o aspettare la gara di domenica all’Angelini con il Termoli. Tempi ancora lunghi, invece, per Balic. La prevendita per la trasferta di Fermo terminerà oggi alle 19.
Giammarco Giardini
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