Chieti, parte l’assalto alla C L’Aquila, riscatto da grande

8 Ottobre 2024

Serie D. Teatini in vetta sognano in grande. Ignoffo: «La classifica ora non conta» I rossoblù in casa sono un rullo compressore. E il Teramo aspetta il “Bonolis”

Il Chieti lancia il primo segnale al campionato. Vittoria a Senigallia, dove nessuno finora aveva raccolto punti, e primato in classifica in solitaria dopo un anno esatto dall’ultima volta. Una prova di forza al Bianchelli. Primo tempo da grande squadra, nella ripresa dopo il terzo gol i neroverdi si sono abbassati e hanno subito il forcing della Vigor, trascinata da Kone e Pesaresi. Ma era inevitabile soffrire nel finale contro una squadra che cercava il pareggio. Una vittoria col brivido finale per il doppio palo colpito dal Senigallia a tempo quasi scaduto. Tre punti sofferti, pesantissimi, che valgono il primato. «Non guardo la classifica», dice il tecnico Giovanni Ignoffo, «conta essere primi a fine campionato, non adesso. Il nostro obiettivo ora è quello di continuare a lavorare per crescere. Dobbiamo migliorare ad esempio nella gestione delle partite. Col Senigallia potevamo chiuderla prima e nel finale ci siamo abbassati troppo».
Bene Fall, non solo per il gol che gli mancava dalla prima giornata ma anche per la prestazione. Migliore in campo Ceccarelli: rigore procurato, gol e tante giocate importanti. Da rivedere Donsah, apparso ancora appesantito e in ritardo di condizione. Ora due partite consecutive in casa per spiccare il volo: domenica arriva l’Isernia, poi il derby con il Teramo. Non ci sarà l’infortunato Balic, da valutare le condizioni di Oddo, out a Senigallia per un problema muscolare.
Riscatto immediato per L'Aquila dopo la cinquina rimediata a San Benedetto del Tronto. I rossoblù, grazie al 2-0 sulla Fermana, centrano la terza vittoria su tre tra le mura amiche e guardano adesso con rinnovata fiducia al big match sul campo dell'Atletico Ascoli (squadra che affianca L'Aquila a quota 10 insieme alla Vigor Senigallia). «Serviva una risposta importante», dichiara l'esperto centrocampista Manuel Giandonato, al debutto tra i titolari, «dovevamo rimetterci subito in carreggiata e l'abbiamo fatto».
Dopo il poker di Isernia, che ha visto come mattatore l'argentino Galesio (due reti e due assist), le attenzioni del Teramo si spostano sulla prossima sfida contro l'Ancona. E' una corsa contro il tempo per disputare al Bonolis la partita di domenica con i dorici. Per il ritorno nell'impianto di Piano d'Accio è obbligatorio che si completi nelle prossime ore l'iter burocratico per il passaggio della gestione sportiva dello stadio dalla Soleia di Franco Iachini al Comune. Tra gli adempimenti necessari c'è il pagamento dei primi 2milioni di euro che l'ente deve corrispondere alla Soleia in base agli accordi stipulati. La variazione di campo, in ogni caso, va comunicata alla Lnd entro domani. Da valutare le condizioni di Pavone (prima rete in campionato contro l'Isernia) e di Pepe. Le note dolenti tra le abruzzesi arrivano dal Notaresco e dall'Avezzano, entrambe ancora a secco di successi. La squadra di Evangelisti non riesce a infrangere il tabù del Savini (due ko e un pari finora) mentre per i marsicani è sempre più notte fonda (cinque sconfitte su cinque). Esordio sfortunato sulla panchina dell'Avezzano per il tecnico Sandro Pocheschi, che reclama rinforzi dal mercato per provare a dare una sterzata alla stagione.
Giammarco Giardini
Gaetano Lombardino