Chieti, per l’attacco preso Lo Bosco

Proviene dall’Asti dove ha segnato 40 gol in tre stagioni Presi anche Gasparotto e Rossi, trattative per Gomis
CHIETI. Un attaccante: Loreto Lo Bosco. Un centrocampista: Giacomo Gasparotto. Un difensore: Alessandro Rossi. E altre tre trattative in dirittura d’arrivo. Il Chieti è scatenato sul mercato. Nelle ultime ore la società ha chiuso tre affari e consegnato al tecnico Donato Ronci un rinforzo per reparto.
Dopo una lunga trattativa, il Chieti ha preso il bomber siciliano Lo Bosco, 26 anni, reduce da tre stagioni consecutive in serie D con l’Asti dove ha realizzato 40 gol. Il classico numero 9 sul quale graverà tutto il peso dell’attacco. Lo Bosco, cresciuto nel settore giovanile del Torino, quando aveva 18 anni ha giocato in C2 con la Pro Vercelli. Dall’Asti arriva anche il difensore Rossi (’94), che in Piemonte ha disputato 21 partite e due anni fa ha disputato il campionato di C2 con il Bra (21 presenze). Il ds Trovarello e gli agenti Fifa Canuti e Vitiello hanno preso anche il centrocampista Gasparotto (’94), cresciuto nel settore giovanile della Juventus dove ha vinto tre campionati (Giovanissimi, Allievi e Primavera). Il giocatore piemontese, mancino puro, nella passata stagione ha collezionato 23 presenze tra Triestina e Acqui. In settimana, forse già domani, tutti i giocatori arriveranno a Chieti per la firma.
«Lo Bosco, Gasparotto e Rossi sono i primi tre colpi, ma ne arriveranno anche altri», afferma, entusiasta, il patron Giorgio Pomponi. «Visto che il prossimo anno ci sarà il blocco dei ripescaggi in Lega Pro, dobbiamo allestire una squadra in grado di lottare per il vertice. Noi vogliamo solo vincere». Per l’attacco, il Chieti sta trattando il francese Bruno Gomis (’90), pupillo di Trovarello che lo ha visto crescere allo Sporting Tollo e adesso lo vorrebbe riportare in Abruzzo. Gomis, dopo l’avventura in Romania al Pandurii, è reduce dall’esperienza all’Eintracht Trier (quarta serie tedesca). In arrivo il centrocampista Andrea Zanetti, 29 anni, fedelissimo di Ronci che lo ha avuto all’Atessa, Castel di Sangro e Cologna Paese. Per la difesa, trattativa avviata con l’argentino Sebastiano Rodolfo Guerrero (’91) dell’Hellas Taranto (Eccellenza pugliese). Salta l’ingaggio dell’esterno Massimo D’Angelo, che ha firmato con la Recanatese. Per quanto riguarda la sede del ritiro, sfumato Colledimezzo dopo la polemica con L’Aquila, la società ha preso contatti con altri alberghi. La squadra potrebbe andare in ritiro nel Lazio (Fiuggi o Leonessa), ma le montagne abruzzesi rimangono la soluzione più probabile. Novità dal settore marketing: il nuovo stemma del Chieti, che campeggerà anche sulle maglie, avrà raffigurate le quattro chiavi che simboleggiano le porte d’ingresso della città.
Giammarco Giardini
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