Chieti, piano salvataggio: si tenta la carta Mergiotti

Calcio Eccellenza, neroverdi nel caos. L’ex presidente Antonio Mergiotti (nella foto) contattato dal Comune per intervenire e salvare la società. L’intenzione è creare una holding di imprenditori per rilevare il 100% del club
CHIETI. Si tenta il salvataggio del Chieti. Dopo aver sondato la disponibilità di Fabio La Valle e dei soci del Nuovo Chieti Calcio, che si sono presi 48 ore di tempo prima di sciogliere le riserve, il sindaco Giovanni Legnini prova a giocarsi un’altra carta per salvare la società neroverde. L’interlocutore individuato dal Comune come soggetto credibile per avviare un piano di risanamento del club e garantirne la sopravvivenza è Antonio Mergiotti, ex presidente del Chieti dal 2019 al 2022. Ieri mattina il manager pennese è stato contattato da un assessore comunale. A Mergiotti è stata chiesta la disponibilità di intervenire per provare a salvare il Chieti. Martedì, nella riunione con gli imprenditori locali, Legnini, nel sottolineare la crisi della società che ha un monte debitorio che sfiora il milione e mezzo di euro, ha tracciato la strada da seguire: individuare un interlocutore disposto ad intestarsi le quote e ad avviare una procedura concorsuale (concordato preventivo) per risanare i conti e permettere la disputa del campionato di Eccellenza.
Il piano di Mergiotti. Secondo l’ex presidente del Chieti, servono 850mila euro per mettere in sicurezza la società e affrontare il campionato: 300mila per saldare le pendenze con i giocatori (con accordi al 50%), 400mila per la stagione sportiva e 150mila per i fornitori. Rimarrebbero ulteriori 800mila euro di debiti previdenziali e fiscali da includere nella procedura di crisi di impresa ed in particolare nel concordato preventivo. Per Mergiotti è necessaria la costituzione di una holding di imprenditori locali che acquisisca il 100% delle quote del Chieti. La società verrebbe affidata ad un consiglio di gestione composto da una rappresentanza degli imprenditori, della politica, della tifoseria e dei tecnici che dovranno gestire la crisi d’impresa. L’impegno è di risanare completamente la società in 5 anni. Questo è il piano illustrato da Mergiotti: per attuarlo servono i soldi e la partecipazione degli imprenditori locali. Entro oggi il sindaco aspetta risposte dagli imprenditori convocati per capire quale cifra sono disposti a mettere sul piatto per aiutare la società.
Il Nuovo Chieti Calcio. Martedì sera Legnini ha incontrato anche il presidente La Valle e il socio Luca Marino, rappresentanti del Nuovo Chieti Calcio, ai quali è stato chiesto un coinvolgimento nel salvataggio del Chieti. «Faremo tutte le valutazioni possibili per capire se è attuabile un piano di risanamento», risponde La Valle, «la situazione è complessa e non sappiamo con certezza quanti sono realmente i debiti. Se dovessero sorgere criticità insormontabili per un salvataggio, noi mettiamo comunque a disposizione il nostro progetto per far ripartire il calcio a Chieti. Entro domani daremo una risposta al sindaco».
Mercato. Si accasa anche Alioune Mbaye: il centrocampista senegalese, dopo l’esperienza in neroverde, ha firmato con la Recanatese. Omar Trovarello, intanto, smentisce Pino Russo. «Non stiamo lavorando per lui, stiamo lavorando per dare un futuro al Chieti e per tenere in vita la società».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

